Dagli ultimi documenti pubblicati dalla Roma emerge la volontà di uscire dalla Borsa
La nuova proprietà ha già lanciato l’Opa obbligatoria e se l’offerta del presidente giallorosso avrà successo, portando almeno al 95% il suo controllo sul capitale sociale, il delisting sarà immediato.
Pronto anche un piano B: la fusione con un’altra società non quotata appartenente sempre all’universo delle controllate da Dan Friedkin. Di seguito le condizioni emerse dal comunicato del club giallorosso:
“Qualora l’Offerente decidesse di procedere con il Delisting – si legge nel documento ufficiale del club pubblicato sul sito ufficiale -, lo stesso si riserva comunque di porre in essere successive operazioni volte a tale scopo, come ad esempio la fusione per incorporazione dell’Emittente nell’Offerente (società non quotata) ovvero in un’altra società non quotata del gruppo facente capo al Sig. Thomas Dan Friedkin (la “Fusione”), a condizione che tali operazioni non comportino un esborso per azione complessivo superiore a quello che verrebbe pagato nel contesto del Delisting conseguente all’Offerta“.


