Resta in contatto

Rassegna Stampa

Un Abisso di errori. Per i vertici arbitrali gestione sbagliata di Roma-Torino

Il fischietto di Roma-Torino finito nel mirino della critica

Una gestione sbagliata della partita. Così, nelle valutazioni dei vertici arbitrali, la direzione dell’arbitro Rosario Abisso giovedì sera in Roma-Torino. Una bocciatura che non ha ripercussioni immediate, perché Abisso rientra tra le designazioni della tredicesima giornata dove ricoprirà il ruolo di quarto uomo in Sassuolo-Milan. Se pugno duro sarà lo si vedrà però dalle scelte del designatore Nicola Rizzoli per l’ultima giornata prima della sosta natalizia.

Le convocazioni per la tredicesima, così ravvicinata al turno precedente, erano infatti già stabilite e, non ritenendo gli errori di Abisso clamorosi, non è stata revocata la sua designazione. Resta un fatto che l’arbitraggio di Abisso sia stato valutato negativamente dai suoi superiori. A gravare sul giudizio è la seconda ammonizione per il fallo di Singo al 14′ su Spinazzola. Anche le scelte successive, improntate a una severità inasprita da quell’errore. Il tutto condito, anche se secondo i vertici arbitrali non si tratta di errori, da episodi poco convincenti come il fallo su Belotti prima dell’1-0 e il rigore assegnato alla Roma per il contatto Bremer–Dzeko. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa