Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Collina: “Fuorigioco e fallo di mano le cose su cui bisogna migliorare”

“La Goal Line Technology ha un margine di errore di 6 millimetri ed è vissuta positivamente, senza polemiche”

L’ex arbitro Pierluigi Collina, intervistato dal Corriere della Sera, ha parlato della VAR e delle migliorie che vanno apportate ad essa.

Le sue dichiarazioni: “I cambiamenti recenti più importanti sono stati il calcio di rinvio da giocare dentro l’area e il considerare punibile il fallo di mano, anche se involontario, immediatamente prima di un gol. Segnare grazie alla mano è sembrato non etico. Fallo di mano e fuorigioco restano le aree critiche. Qualcuno sostiene che oggi non esiste più l’involontarietà ma non è vero. La volontarietà era ed è una delle fattispecie di punibilità, insieme ad altre non volontarie ma colpose”.

Continua Collina: “Quante volte un giocatore colpisce volontariamente il pallone all’interno della propria area di rigore? Quasi mai. La stragrande maggioranza sono braccia in posizione non giustificata, dove non c’è la volontarietà, ma una responsabilità colposa. Se oggi si parla di qualche centimetro in futuro con lo sviluppo della tecnologia si potrà scendere ancora. La Goal Line Technology ha un margine di errore di 6 millimetri ed è vissuta positivamente, senza polemiche. Se lo stesso si otterrà per il fuorigioco andrà discusso se questo sia rilevante o no”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News