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Dzeko e la Roma, caso senza fine: Fonseca dice no al ritorno in gruppo

Non si sblocca la situazione a Trigoria

Dzeko e la Roma, un caso che sembra non finire mai. Se fino a due giorni fa Edin si allenava a parte per un fastidio al flessore, reale, da ieri non è più così. L’ormai ex capitano giallorosso è arrivato a Trigoria per all’allenamento delle 15 e non avvertiva dolore. Ha chiesto di potersi allenare in gruppo ma Fonseca ha detto no perché per il club il bosniaco è ancora infortunato. Dzeko ha incassato la decisione del tecnico e si è allenato a parte. La situazione diventa sempre più complicata, anche perché l’entourage del bosniaco fa trapelare non solo il malumore del ragazzo, ma anche il dispiacere per un trattamento che lui non pensa di meritare.

I tempi per una cessione sono stretti, ma se dovesse rimanere in giallorosso  fino al termine della stagione, la società dovrà per forza intervenire per riportare la pace tra lui e il tecnico. Discorso diverso per quanto riguarda Mkhitaryan e Pedro, anche loro alle prese con guai fisici di varia natura, ma certamente non felici della situazione venutasi a creare. Stringerà i denti Lorenzo Pellegrini, perché il ruolo e la situazione lo impongono. In ogni caso al momento in attacco ci sono soltanto Mayoral e Perez. El Shaarawy sta aspettando il via libera dal tampone che ancora lo tiene fermo. Non appena sarà libero completerà le visite mediche e firmerà con la Roma fino al 2023. Lo scrive “Il Corriere della Sera”.

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