“Le mie prime impressioni sono state magnifiche, arrivare in un grande club ĆØ incredibile”
Bryan Reynolds, nuovo terzino della Roma, si presenta ai cronisti e al popolo giallorosso in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.
Quali sono i tuoi obiettivi e le tue motivazioni?
“I miei obiettivi sono quelli di esordire e vincere titoli, sono molto grato di essere in questo club”.
Quali sono le tue qualitĆ tecniche e dove devi migliorare?
“I miei punti di forza sono la mia fisicitĆ . Sono un giocatore forte e veloce, devo migliorare la mia fase difensiva. Queste caratteristiche andranno adattate alla squadra”.
Come ti senti dopo il Covid?
“Mi sento bene, sono in salute. Sono felice di essere qui, sono sempre stato asintomatico. Per la disponibilitĆ della prossima partita vedremo”.
A che punto ĆØ il calcio negli stati uniti? Pensi che il vostro movimento stia raggiungendo livelli alti?
“La MLS cresce anno dopo anno, ĆØ un campionato intermedio dove i talenti si affermano perchĆ© serve del tempo per adattarsi al calcio professionistico come i primi campionati. Mckennie ĆØ uno dei migliori centrocampisti nel momento, a riprova del fatto che i club europei mettono gli occhi su calciatori americani. I bambini americani hanno dei modelli come questi giocatori”.
Pensa di fare qualche presenza?
“Credo che mi ci vorrĆ del tempo per adattarmi in un grande club come la Roma. Lavorerò duro per fare qualche presenza prima della fine della stagione”.
Hai visto delle partite della Roma? A quale modello ti ispira?
“In generale cerco di vedere quante partite più possibile, quelli a cui mi ispiro sono Hakimi e Cuadrado, sono giocatori in cui mi rivedo per caratteristiche”.
Hai parlato con Fonseca? Ti ha convinto a venire qui?
“Io ho parlato con Fonseca, mi ha detto che era contento del mio arrivo. Il piacere era reciproco. Il meglio era venire qui, sarebbe stata la migliore scelta per crescere. Ora sta a me adattarmi e sono sicuro di aver fatto la scelta migliore”.
Sappiamo che i Fredkin hanno avuto un ruolo diretto. Quanto hanno influito sulla tua scelta?
“Ho parlato con i Friedkin, siamo entrambi texani e questo mi aiuterĆ ad ambientarmi più rapidamente. Ma alla base della mia scelta ĆØ crescere ed allenarmi con grandi calciatori. Sta a me dare tutto ed accelerare il processo di ambientamento”.
Come ti sei sentito il primo giorno a Trigoria?
“Le mie prime impressioni sono state magnifiche, arrivare in un grande club ĆØ incredibile. Ho dato unāocchiata al centro sportivo, ai campi e ho detto: āWowā. Sono stato sopraffatto dal club”.
Hai visto gare della Roma, cosa ti ha impressionato?
“Ieri ho visto la partita col Verona, la Roma ĆØ riuscita a segnare tre gol nel primo tempo e mi ha colpito per la capacitĆ di dominare la partita, il controllo del possesso e la rapiditĆ delle transizioni”.


