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La rivoluzione dei numeri uno. Roma, occhi su Musso e Silvestri

Il portiere è un colpo da mettere a segno nell’agenda di Tiago Pinto

La Roma della prossima stagione avrà dei numeri uno del tutto nuovi. Antonio Mirante chiuderà il suo triennio in giallorosso (tutto sommato positivo a livello di bilancio personale), visto che il contratto scade a giugno e non gli verrà rinnovato, al contrario di quanto sembrava potesse succedere fino ad un paio di mesi fa. Il portiere campano è entrato nei radar del Milan, con cui ha parlato già più di una volta. E quasi sicuramente andrà lì, a fare da chioccia ad un suo compaesano come Gigio Donnarumma.

Ma a lasciare la Roma sarà anche Pau Lopez, il portiere più caro della storia giallorossa. Costato circa trenta milioni di euro, è stato una grande delusione. La Roma e Fonseca hanno deciso di puntarci da qui alla fine della stagione, sperando che piazzi qualche prestazione di livello per attirare eventuali compratori. Detto del giovane Fuzato che andrà ancora in prestito (ma potrebbe pure restare a fare il secondo, se non si dovessero trovare soluzioni più affidabili), dovrebbe essere ceduto definitivamente anche Robin Olsen. Pochi giorni fa lo svedese ha detto pubblicamente di sperare di poter restare all’Everton. Con gli inglesi si cercherà una soluzione che soddisfi un po’ tutti.

Ed allora gli occhi della Roma si stanno muovendo su una serie di portieri segnati sul taccuino del general manager Tiago Pinto. Tra questi c’è sicuramente Juan Musso dell’Udinese. Ha un costo alto, circa venti milioni di euro, ma un profilo che lo renderebbe un investimento sostenibile: è ancora giovane (26 anni), è forte ed ha margini di miglioramento. Piace anche Silvestri del Verona, che di anni ne ha 29 e costa molto di meno, circa dieci milioni.  E poi ci sono Gollini e Meret, i numeri uno rispettivamente di Atalanta e Napoli. Entrambi giovani, costano una ventina di milioni a testa, anche se De Laurentiis per Meret potrebbe chiedere anche qualcosa in più. A meno che Pinto non ci sorprenda con un nome nuovo, magari proveniente dal suo Portogallo. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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