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In porta si cambia. La Roma punta su Musso e offre due jolly sul piatto

Nella prossima stagione non ci sarà Pau Lopez a difendere i pali della Roma

A 26 anni Juan Musso, portiere dell’Udinese e della nazionale argentina, è pronto a un nuovo passo avanti della sua carriera. Lo aspetta a braccia aperte la Roma, anche se deve guardarsi della concorrenza dell’Atalanta e del Milan, qualora (difficile) decida di fare a meno di Donnarumma. Ma è il club giallorosso che al momento appare in vantaggio sul ragazzo nato a San Nicola de Arroyo (il nome fu dato in onore del patrono di Bari), situato a nord di Buenos Aires. Complice anche recenti abboccamenti fra le parti, l’Udinese ha già pensato di fissare il prezzo del portiere: 20 milioni. Montagna difficile da scalare per i Friedkin in piena ristrutturazione societaria? Non proprio, visto che il club bianconero sarebbe disponibile a valutare l’ipotesi d’inserimento anche due giocatori non decisivi nello scacchiere della prossima stagione: Diawara e Carles Perez, su cui il tecnico Gotti recentemente si è espresso in modo assai lusinghiero. Inutile dire, però, che la Roma deve trovare collocazione agli altri due portieri in rosa, visto che Fuzato potrebbe anche rimanere come secondo, se a Mirante non sarà rinnovato il contratto. Ma se Musso è in prima fila per vestire il giallorosso, il g.m. Tiago Pinto non perde di vista neppure Gollini, in uscita dall’Atalanta (che appunto segue Musso) e Silvestri, senza contare che l’agente Raiola ha offerto in prestito anche Areola, di proprietà del Psg e attualmente parcheggiato al Fulham. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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