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La favola di Calafiori: ancora titolare. L’Europa palcoscenico da sfruttare

Subentrato a Spinazzola ad Amsterdam, giovedì partirà dal primo minuto in un quarto di finale europeo

Le scelte di Fonseca sembrano essere obbligate. In porta torna Pau Lopez dopo che Mirante l’ha difesa contro il Bologna segnando il suo quinto clean sheet in 12 partite giocate. La difesa sarà la stessa dell’andata e anche i centrali di centrocampo sembrano essere confermati. A destra rientra Karsdorp con Peres squalificato. A sinistra è out Spinazzola che lascia il posto a Calafiori. L’esterno è tornato in campo ad Amsterdam dopo tre mesi di assenza a causa di un infortunio muscolare. Non era facile entrare in corsa in quella partita e Riccardo ha cercato di fare le cose più semplici, senza strafare, ma anche senza commettere errori. Ha saputo gestirsi anche nei minuti finale dove ha preso una pallonata senza motivo da un raccattapalle. Tra poco più di un mese compirà 19 anni e sarà il secondo romano e romanista in campo oltre Pellegrini. Nella posizione di terzino lo spostò Jimmy Maini, ex centrocampista di Roma e Milan: “L’ho allenato nella Roma per due anni. Nei Giovanissimi era la prima stagione che giocava a undici. Con lui c’era anche il povero Daniel Guerini. Riccardo era partito l’anno prima come centrale. Poi per piede, passo, la spinta che aveva e la capacità di proporsi e di andare a concludere o al cross l’ho messo a sinistra. Dopo il primo gol mi ha mandato un messaggio di ringraziamento che mi ha fatto commuovere fino alle lacrime“. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

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