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Roma con la testa alla coppa

Il Manchester Utd occupa tutti i pensieri della Roma di Fonseca

La testa della Roma sembra già proiettata al 29 aprile e alla semifinale di Europa League con il Manchester United. Dopo una prestazione di cuore e orgoglio con l’Ajax la squadra di Fonseca cambia completamente volto e perde nettamente in casa del Torino risultando molle, opaca e spenta contro un’avversaria che era a caccia di una prestazione che la potesse avvicinare alla salvezza.

I granata, avendo il fiato sul collo del Cagliari, sono scesi in campo con tutto un altro piglio, portandosi a casa la pelle giallorossa e strappando un risultato che li mette in una zona di classifica molto più tranquilla rispetto al giorno in cui è stato esonerato Giampaolo. Ancora una volta la Roma non riesce a ripetere quanto propone in coppa e presenta il suo lato peggiore, con tanta confusione ed errori a profusione, sia in fase difensiva che in quella offensiva.

Eppure i giallorossi avevano da subito incanalato la partita nel verso giusto, trovando dopo appena tre giri di orologio la rete del vantaggio con Borja Mayoral, che ha il merito di restare sul filo del fuorigioco, potendo esultare dopo un check del Var. Lo spagnolo appare uno dei pochi che cerca di combattere con gli avversari, vicini al pareggio nel primo tempo con Lukic e Sanabria, ma nonostante gli sforzi non arriva il gol del raddoppio, soprattutto per una serie di errori evidenti nella gestione delle ripartenze da parte di Perez e Pedro, evanescente e sostituito all’intervallo per un problema muscolare.

Nella ripresa Roma è inerme e prova a rendersi un minimo pericolosa unicamente su palla ferma; subendo la bellezza di tre gol, in un secondo tempo caratterizzato da notevoli svarioni difensivi, in primis quello di Mirante, con la squadra che alla fine chiude in dieci uomini per il doppio giallo a Diawara. Lo scrive “Il Tempo”.

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