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Michetti: “Sono laziale ma ammiro Totti. Stadio a Tor di Valle? Vicenda complicatissima”

Roma

Il candidato Sindaco di Roma per il centrodestra: “Sullo stadio della Roma non mi pronuncio perché non c’è il tempo tecnico per farlo”

Il Prof. Enrico Michetti, candidato Sindaco di Roma per la coalizione di centrodestra, è intervenuto su Nsl radio. Di seguito alcune dichiarazioni:

“La Matone una fuoriclasse come Totti? Certo, Francesco Totti è un grandissimo fuoriclasse, l’emblema di una squadra di calcio che rappresenta una perfetta adesione tra l’uomo che nasce in nella città, che tifa quella squadra ed inizia e conclude la sua carriera. Una cosa meravigliosa. Io sono della Lazio ma è una cosa che ammiro. Lo dico con grande franchezza. Io ho iniziato a tifare Lazio quando la Lazio stava in serie B e poi venne in Serie A con Giordano, D’Amico e Manfredonia, mentre la Roma probabilmente la più forte di tutti i tempi, vinceva lo scudetto con Pruzzo, Di Bartolomei e Falcao. La Lazio era una squadra di grande sofferenza forse proprio per questo mi ha attratto perché i laziali purtroppo nel corso della loro storia hanno avuto tante gioie ma anche tante tristezze e quello era un periodo triste e forse è proprio questo che mi ha avvicinato alla squadra biancoceleste.
L’annullamento dell’interesse pubblico per il progetto dello stadio a Tor di Valle? Per giudicare un atto bisogna conoscere bene tutte le carte. La vicenda dello stadio di Tor di Valle è molto molto complessa, dovremmo fare una trasmissione ad hoc solo su questo, non si può rispondere con una battuta perché andremmo a censurare l’operato di una persona, senza poter spiegare nel dettaglio ciò che in quel momento è corretto dire. Su questo non mi pronuncio perché non c’è il tempo tecnico per farlo”.

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