L’editoriale di Maurizio Costanzo
Polemiche, prese di posizione, rimbrotti, ricchi premi e cotillon. Ribadisco che, comunque, il fatto che si faccia lo stadio è una vittoria per la Roma. Si è anche fatto vivo Pallotta e anche questo, in qualche modo, è un intervento previsto. Parliamo di Covid. Pensavo l’altro giorno: perché il Covid fa più impressione se aggredisce un atleta? Guardate quello che sta accadendo a Tokyo, ma è anche forte l’attenzione sui calciatori non vaccinati. A proposito di vaccino, già si vede il risultato del vaccino psicologico che Mourinho sta facendo via via ai giocatori. Sono convinto che se non avesse fatto l’allenatore di calcio, poteva essere un ottimo psicologo e uno psicanalista di pronto intervento. Devo essere sincero, a questo punto ho voglia di conoscere Mourinho e mi chiedo: ma quando lo “Special One” sarà presentato alla tifoseria e in che modo? Sono pronto a scommetterci, la tifoseria sarà, almeno per un congruo periodo di tempo, se non per sempre, la grande alleata di Mourinho. Leggevo quanto scritto da Giancarlo Dotto proprio su questo giornale, parlando di Federica Pellegrini, la grande atleta del nuoto. Ha scritto: “Con Federica per la leggenda”. Ha ragione, ho intervistato una sola volta Federica Pellegrini e ricordo la sua intelligenza nelle risposte, il suo essere atleta, ma anche profondamente donna. Lo scrive Maurizio Costanzo su Il Corriere dello Sport.



Ma chi se ne frega dello stadio!!! noi tifosi vogliamo festeggiare le vittorie di scudetti e coppe, lo stadio dove possono avvenire queste feste è uguale, figurati se l’olimpico non va bene, vatti a rivedere le immagini di quando la Roma vinceva lo scudetto con Capello, per caso c’era bisogno dello stadio o dei giocatori…
Invece di parlare di stadio Maurizio digli agli amici tuoi di comprare qualche buon giocatore và!
L’olimpico non porta soldi e non è uno stadio per il calcio..senza soldi non comrpi giocatori…vuoi il disegnino? per i giocatori fate fare al Mister e alla società e non rompete le scatole