Come sta procedendo l’avvicinamento alla nuova stagione di Roma e Lazio?
“Dipende sempre dagli obiettivi delle squadre. Alla Roma manca qualcosa e deve farlo in fretta se vuole avvicinarsi alle squadre che lotteranno per lo Scudetto che oggi sono Inter e Juventus. Intanto è andato via Dzeko, davanti ci va messo qualcosa. Se la Roma si accontenta dell’ingresso in Champions comunque manca qualcosa. Ora Pinto deve concentrarsi sull’attacco. Secondo me servono almeno un paio di centravanti, di cui uno importante. Shomurodov è giovane. Atalanta e Milan poi sono le uniche che non hanno cambiato tecnico e pronti via avranno meno problemi. Le altre, invece, probabilmente pagheranno il fatto di avere un nuovo allenatore”.

In relazione all’organico di Roma e Lazio, chi può incidere di più tra Sarri e Mourinho?
“L’allenatore è fondamentale ma ha bisogno degli ingredienti. Sarri ha bisogno di giocatori adatti al 4-3-3. Al di là che la Lazio veniva da un’idea tattica completamente diversa, mi dà l’impressione che sia più pronta rispetto e forte della Roma a oggi. Mourinho è più duttile, ma i giallorossi hanno bisogno di tanti innesti”