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Roma, sforzati di più: Pinto a Londra per chiudere Abraham

Ore calde per il mercato giallorosso

Due aeroporti diversi, come i rispettivi destini. Mentre Dzeko, accompagnato dalla moglie Amra, ieri a Ciampino s’imbarcava per Milano, Pinto di lì a poco sarebbe arrivato a Fiumicino. Destinazione: Londra. Edin saluta e si trasferisce all’Inter, che verserà nelle casse giallorosse un bonus di 1,8 milioni che scatterà nel caso in cui la squadra di Inzaghi si dovesse qualificare per la prossima Champions.

Toccherà ad Abraham raccoglierne il testimone. Il viaggio del gm giallorosso nella City è soprattutto per questo motivo. L’incontro con l’agente del calciatore avverrà in giornata, quando Tammy sarà già tornato da Belfast, dove ieri sera è andata in scena la Supercoppa Europea tra Chelsea e Villarreal. Per il ragazzo è arrivata l’ora delle scelte. Dopo la telefonata ricevuta martedì da Mourinho, aveva chiesto 48 ore per prendere una decisione.
La Roma sta lavorando ad una formula che possa garantire maggiormente sia il club inglese che il calciatore (restio a trasferirsi in prestito). Così i 45 milioni del cartellino potrebbero esser diluiti semplicemente in più anni con il Chelsea che si terrebbe una clausola in suo favore per il riacquisto del giocatore. Per intenderci, il classico diritto di recompra. Tutte le fiches stanno andando al loro posto. Ormai manca soltanto l’ultimo tassello: il sì del centravanti di Camberwell.

Il gm da ieri sta cercando anche di piazzare qualche calciatore che non rientra più nei piani del club e che potrebbe avere un minimo di mercato in Inghilterra. Si tratta di Olsen, Diawara, Pedro e Carles Perez. Il portiere, oltre al West Ham, interessa allo Sheffield United. Diawara piace al Wolverhampton. E poi c’è il Newcastle che ha chiesto informazioni su Perez. Lo scrive “Il Messaggero”.

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