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La Salernitana di Castori: l’incognita Simy e un muro difensivo da abbattere

Ultimo impegno prima della sosta per le Nazionali per la Roma di Mourinho, che per la seconda di campionato farà visita alla neopromossa Salernitana

Seconda giornata della Serie A 2021/2022: dopo la bella vittoria sulla Fiorentina di domenica scorsa e il passaggio ai gironi di Conference League, i giallorossi sono attesi dalla prima e insidiosa trasferta del loro campionato, sul campo della Salernitana. Conosciamo meglio il prossimo avversario della Roma.

Il cammino pre-stagionale della Salernitana e l’esordio in campionato

Due le gare ufficiali giocate dalla Salernitana in questa stagione: il primo turno di Coppa Italia vinto per 2-0 contro la Reggina, e la sconfitta di misura arrivata a Bologna nella prima di campionato.

La squadra di Castori si è arresa soltanto nel finale dopo esser andata per due volte in vantaggio al Dall’Ara. Nel precampionato 6 amichevoli per i campani, con 4 vittorie e 2 sconfitte contro Gubbio e Aston Villa.

I nuovi innesti

Tanti i volti nuovi della squadra campana per il ritorno in Serie A, a dimostrazione della voglia di stupire e provare a restare nel massimo campionato. Tra i nuovi spicca Simy, che l’anno scorso con il Crotone ha segnato ben 20 gol in Serie A, e che in questa stagione proverà a trascinare la Salernitana.

In difesa sono arrivati Ruggieri dall’Atalanta, Jaroszynski dal Genoa, Strandberg e Bogdan. A centrocampo diversi acquisti a parametro zero come Obi, L. Coulibaly, Schiavone. Oltre ai prestiti di Kastanos dalla Juventus e M. Coulibaly dall’Udinese. Davanti oltre al già citato Simy il colpo è Fedrico Bonazzoli, in prestito dalla Samp.

I pericoli principali

Come detto, Simy è certamente il pericolo numero uno dell’undici di Castori. Anche se è arrivato da poco e domenica non è partito dall’inizio, l’attaccante nigeriano può vantare una grande esperienza in Serie A e una stagione da sogno che però non è bastata a salvare il Crotone.

Attenzione anche ai due Coulibaly (Mamadou, classe ’99 e Lassana, classe ’96), soprattutto il ventiduenne in prestito dall’Udinese può essere uno degli uomini chiave per il centrocampo granata. Sulla corsia mancina il giovane Ruggieri di proprietà dell’Atalanta può rappresentare un fattore e un pensiero in più per la difesa giallorossa.

Lo stile di gioco della Salernitana di Castori

La squadra di Castori ha un approccio molto prudente, addirittura nella scorsa Serie B è stata la formazione col possesso palla più basso del campionato. Perciò la partita dovrà farla la Roma, con i campani che attenderanno nella propria metà campo lasciando agli avversari il pallone.

Il 3-5-2 di Castori è un sistema che, di fatto, schiera 5 difensori in linea, con i due esterni che hanno licenza di spingere se trovano spazio in contropiede. Il contropiede rapido è l’arma principale in fase offensiva, e in questo Simy può essere determinante sia per la profondità sia per la capacità di tenere il pallone e lottare con i difensori avversari.

In ogni caso, sarà molto difficile per la squadra di Mourinho trovare spazi in una retroguardia chiusa e attenta, che difende l’area di rigore senza badare troppo all’estetica.

La probabile formazione

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Jaroszynski; Kechrida, M. Coulibaly, Di Tacchio, Obi, Ruggeri; Simy, Bonazzoli.

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