Resta in contatto

Rassegna Stampa

Per Frattesi e Scamacca la doppia sfida al passato

Scamacca

Le strade del mercato di Roma e Sassuolo sono piene di affari, recompre esercitate e non

Le strade del mercato di Roma e Sassuolo sono piene di affari, recompre esercitate e non. Quella di Lorenzo Pellegrini può essere considerata la madre di tutte le operazioni. Oggi, però, davanti alla Roma ci saranno altri due ragazzi che si stanno facendo notare: Frattesi e Scamacca. La storia dell’attaccante cambia quando a 16 anni ha scelto l’estero per andare al PSV col club giallorosso che non ci poteva fare nulla.

Il centrocampista è andato via nel 2017, valutato 5 milioni nell’operazione DefrelEra il tempo delle plusvalenze spinte e, dopo due anni sospeso tra possibile recompra e l’addio al giallorosso, ha sposato i colori neroverdi. Strade parallele le loro. Entrambi di Fidene, cresciuti insieme nella scuola calcio, li ha divisi la LazioScamacca è arrivato a 10 anni nelle giovanili biancocelesti per andarsene tre anni dopo.

Frattesi era già lì da prima e ci è rimasto fino a 15 anni per poi scegliere la Roma. Dopo l’arrivo in giallorosso Gianluca sceglie di cambiare ancora per un sogno più grande: il PSV Under 16 con un gigante come Van Nistelrooy come allenatore. Davide, invece, va avanti fino alla Primavera. Poi la cessione. Nel 2017 i due si riuniscono proprio al Sassuolo quando terminò anche l’avventura di Scamacca in Olanda.

Lo scrive oggi Il Corriere dello Sport 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa