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Felix: i gol, le scarpe e la festa rovinata dalla gaffe sulle banane

Ieri Mourinho ha consegnato le scarpe al giovano giallorosso

Sarebbe stato bello parlare di due splendidi gol, del sogno di un diciottenne, dello scambio tenero di messaggi con la mamma che vive ancora in Ghana e vede il suo «bambino» come un eroe. Volendo, anche del grande affare per la Roma: non si trova tutti i giorni un potenziale bomber a 250.000 euro e con uno stipendio da 70.000 lordi.

Una favola, un video per immortalarla, una battuta infelicissima di quelle che un tempo si sarebbero dette “da spogliatoio”  ma che oggi non hanno cittadinanza neppure lì. Sarebbe stato bello parlare delle scarpe di Balenciaga da 800 euro, una limited edition del modello Speed, premio per la doppietta segnata da Felix domenica sera in Genoa–Roma e arrivate a tempo di record. Le ha pagate e consegnate José Mourinho, che le aveva promesse al ragazzino della Primavera ora promosso in prima squadra.  Il filmato delle scarpe, di circa due minuti, è stato postato su vari siti, a partire dal profilo Instagram di Felix. In sottofondo, mentre il ghanese sta aprendo il pacco, arriva la frase incriminata: “Ci sono le banane dentro, Felix, lo sai?“.

Felix non se ne accorge, il suo italiano non è dei migliori, ha raccontato in un’intervista che spesso i compagni di squadra che conoscono l’inglese si accertano che abbia compreso al 100% le indicazioni dell’allenatore. Alla fine, calzate le scarpe, gli chiedono di fare un balletto, tipo l’esultanza che, a fine gara, ha fatto anche a Marassi. Felix, imbarazzato, fa due passi, poi sorride. Le immagini fanno il giro del web e molti tifosi, anche tra i romanisti, si scandalizzano. Tanto più che il club giallorosso è da sempre in prima linea nella lotta contro ogni tipo di discriminazione. Nella prossima partita di Conference League, giovedì, il 50% dell’incasso sarà devoluto alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Felix prima ha ripubblicato il video, con la parte tagliata. Poi ha cercato di spiegare: «Ho letto un sacco di commenti sul video che ho pubblicato: era un momento speciale che ho vissuto con l’allenatore. Voglio assicurarvi che non sono stato offeso dall’audio che avete sentito e che credo davvero non avesse intenti razzisti. Dal primo giorno che sono arrivato al club sono stato accolto da tutti come fossi in una famiglia. E i ragazzi hanno scherzato con me, proprio come si fa in famiglia. Vedono che mangio tante banane e qualche volta scherziamo su questa cosa. Penso che anche il commento fosse di questo tipo. Qui alla Roma mi sento a casa da quando sono arrivato. Sono grato del supporto che tutti mi hanno dato qui a Trigoria e non mi piace pensare che la gente si sia fatta un’idea sbagliata su quello che è successo».

Uno spogliatoio non è una chiesa, lo sa anche chi ha giocato i tornei dei bar, però non si può ridurre sempre tutto a goliardia. E se una battutaccia può scappare, anche se non dovrebbe, far dire a Felix che è uno scherzo ricorrente alla Roma è una toppa peggiore del buco. Chissà cosa ne pensano i Friedkin. Chissà cosa ne pensano Abraham o Smalling. La strada per allineare l’Italia agli standard internazionali di correttezza è ancora lunga. E allora per questo – ma solamente per questo – ben venga questa gaffe, ma soltanto se alzerà il livello di attenzione di tutti quanti. Lo scrive Il Corriere della Sera.

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