Resta in contatto

News

De Fanti (intermed. Maitland-Niles): “Quando ha saputo della Roma, Ainsley ha subito telefonato Abraham”

Le dichiarazioni dell’intermediario del laterale inglese

Ai microfoni di Teleradiostereo è intervenuto Roberto De Fanti, intermediario di Ainsley Maitland-Niles. Ecco le sue dichiarazioni:

Che sensazione ha avuto Ainsley riguardo il suo debutto?
“Non era facilissimo arrivare, fare un allenamento e andare subito in campo contro la Juve. Ainsley è un giocatore pronto per stare ad alti livelli, ha più di 100 presenze con l’Arsenal. Le caratteristiche della Premier lo agevoleranno, l’intensità è una qualità che lui ha, Mourinho ne era consapevole”.

Qual è la sua situazione contrattuale?
“La tempistica è stata fondamentale per la chiusura della trattativa, era la situazione più rapida da affrontare. Se Ainsley dovesse far bene, le due società riparleranno e si metteranno d’accordo. Niles è arrivato in prestito secco”.

Come nasce l’idea Maitland alla Roma?
“Già dalla scorsa estate, poi dal momento in cui Arteta ha fatto scelte diverse, lui ha preso la decisione di andare a giocare altrove. La Roma, che lo aveva seguito, si è ricordata di lui e ci siamo messi a parlare poco tempo fa”.

Qual è il suo ruolo?
“Non dobbiamo andare a scomodare l’Olanda del’74, ma lui era nato come centrale, poi la sua capacità di corsa lo ha fatto diventare un esterno. Lui è anche un rigorista, al momento non ha mai sbagliato un penalty tra i professionisti”.

Quanto ha inciso la presenza in panchina di Mourinho?
“Tantissimo, ma anche quella di Abraham. La prima cosa che ha fatto Niles, appena si era paventata la possibilità del passaggio alla Roma, ha chiamato Tammy che lo ha convinto dicendogli di venire immediatamente”.

La pista Xhaka potrebbe riaprirsi?
“Si può dire tutto e il contrario di tutto nel mercato, i rapporti sono buoni anche tra le società, bisognerà vedere come sarà la situazione tra 5 mesi al termine del campionato”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News