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La Roma si allarga

Arrivano i rinforzi, partono gli esuberi

“Qui per aiutare la Roma a vincere”. Ainsley Maitland–Niles fa l’eco a Sergio Oliveira, i due volti nuovi del mercato giallorosso di gennaio entrano a Trigoria con la tipica freschezza di chi arriva da fuori ed è pieno di buoni propositi.

L’esterno inglese, presentato ieri da Tiago Pinto come “un calciatore pronto per aiutare la squadra subito e impiegabile in più ruoli”, ha già esordito contro la Juventus e verrà confermato a destra domenica col Cagliari, mentre il centrocampista portoghese si prepara al debutto dopo aver sostenuto ieri il primo vero allenamento in gruppo.

Due innesti richiesti a gran voce da Mourinho, una risposta della società alle lamentele pubbliche e reiterate del tecnico che ora può immaginare delle rotazioni più profonde e inserire dei cambi di qualità durante le gare.

Fuori – per il momento – Villar, Borja Mayoral e Calafiori utilizzati col contagocce dal portoghese, dentro due giocatori dalle caratteristiche molto “mourinhane”, adesso è possibile il ritorno in pianta stabile al 4-2-3-1 di inizio stagione e riproposto contro la Juventus.

Domenica ad esempio, senza Cristante, Ibañez (squalificati), Smalling e Karsdorp (indisponibili), restano solo Mancini e Kumbulla come centrali schierabili nella linea a quattro. In mediana Oliveira dovrebbe affiancare Veretout, mentre Mkhitaryan si sposterebbe a sinistra, col rientro di Zaniolo sulla corsia opposta e Pellegrini alle spalle di Abraham. Lo scrive “Il Tempo”.

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