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Fonseca: “Nel derby bella Roma. Futuro in Inghilterra? Vediamo cosa succede”

Paulo Fonseca ha rilasciato oggi un’intervista: ecco le sue parole sul derby, su Nicola Zalewski, sul suo futuro e sui suoi giorni in Ucraina

Paulo Fonseca, allenatore della Roma dal 2019 al 2021, è stato protagonista di un’intervista al portale Goal.com. Il tecnico portoghese ha rilasciato alcune dichiarazioni analizzando il recentissimo derby vinto dalla Roma contro la Lazio. Anche un pensiero su Nicola Zalewski, lanciato proprio da Fonseca nel corso della scorsa stagione. Interessanti anche i passaggi su un eventuale futuro in Premier League e sui terribili giorni passati in Ucraina nei primi giorni di guerra. Ecco le sue parole:

“Ho visto il derby, non tutta la partita bensì una parte. La Roma ha giocato molto bene. Sono molto contento per Zalewski perchè è un ragazzo molto umile, un professionista ed è molto forte tecnicamente. Sono felice di vederlo giocare in prima squadra e averlo visto in una partita importante come quella contro la Lazio, è davvero bello”.

“Il calcio in Inghilterra non è più quello di una volta. Oggi ci sono le migliori squadre e il miglior calcio al mondo. Ad inizio stagione sono stato molto vicino al Tottenham ma ciò non si è materializzato, così come col Newcastle. Vediamo in futuro, penso che succederà”.

A tutti piacerebbe lavorare in Inghilterra per vivere l’atmosfera fantastica che c’è. Esiste una cultura diversa, anche tra i tifosi per il modo in cui vivono e amano il gioco, è un qualcosa che non puoi trovare in un altro Paese”.

Il mister ha vissuto per la prima volta in carriera un anno sabbatico.

“Non mi era mai successo, è stato il primo anno, ma devo confessare che è stato molto positivo. Hai l’occasione di vedere, imparare da altri allenatori e osservare altre squadre”.

Sui suoi giorni in Ucraina:

“Ero a Kiev, mia moglie è ucraina e ho un bambino di 3 anni, quindi è stato davvero difficile. Ma continua ad essere molto più difficile per le persone lì. Ho tanti amici che non possono lasciare il Paese e la situazione è davvero complicata. Non so per quanto tempo il mondo potrà permettere questa tragedia perché la guardiamo in tv, ma dopo spegniamo e andiamo avanti con la nostra vita, mentre la gente continua a soffrire. Sono molto coraggiosi, vogliono continuare a difendere il loro Paese, ma la situazione è davvero dura”.

 

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