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Mourinho: “Ora una finale da giocare davanti alla nostra gente”

Le parole di Josè Mourinho al fischio finale di Leicester-Roma fanno ben sperare i tifosi

Josè Mourinho al termine di Leicester-Roma si presenta rilassato ma molto concentrato in vista della gara di ritorno. Il tecnico osserva i progressivi miglioramenti della sua squadra e prepara i suoi in vista del ritorno: Fino a 4-5 mesi fa questa partita la Roma non l’avrebbe pareggiata ma persa, mi sembra ci sia una crescita della personalità. Avremmo potuto portare a casa lo 0-1, ma è un risultato accettabile. Ora c’è una finale da giocare non a Tirana, ma a Roma. Davanti alla nostra gente”.

La testa è già al ritorno. “Sono sicuro che prima della partita qualsiasi romanista avrebbe firmato e sorriso se qualcuno avesse detto che si deciderà all’Olimpico. Io non sorrido perché capisco che anche con 70 mila allo stadio e tanti fuori, sarà difficile. Non mi considero favorito e devo pensare anche al campionato. Devo pensare al Bologna, finire 5° o 6° per noi è importante. Vogliamo avere la sicurezza di giocare l’Europa, non possiamo aspettare di vincere o no la Conference. Abbiamo il quinto posto nelle nostre mani”.

Dopo qualche minuto si presenta davanti ai microfoni anche il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini: Era un esame importante e l’abbiamo superato, soprattutto nella prima ora di gioco. Penso sia normale incontrare difficoltà, non era semplice giocare qui e l’abbiamo fatto. Siamo fiduciosi, abbiamo ottenuto un buon risultato col sacrificio. In Premier sono bravi a mettere intensità, magari sono meno attenti tatticamente. È il mio punto di vista, il campionato italiano si sta alzando di livello ed è una buona notizia”. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.

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