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Al McDonald’s la festa giallorossa assieme ai Friedkin

Dopo il pari di Leicester arriva la cena al fast food

Dan Friedkin è un uomo silenzioso, riservato, e quindi molto semplice nelle esigenze e nelle abitudini. Come un padre qualunque, ha portato i figli Ryan e Corbyn a mangiare da Mc Donald’s dopo aver assistito alla partita della sua Roma a Leicester. La scelta si spiega in parte con la difficoltà di reperire un ristorante in città alle 23 di un giorno feriale (sarebbe più facile vincere lo scudetto). Ma al tempo stesso racconta l’idea che il presidente ha di sé: non sono un vip, sono un uomo normale. Immaginate però la reazione che hanno avuto quei tifosi che, pure loro in cerca di un panino di ritorno dallo stadio, hanno scoperto di avere a pochi centimetri l’uomo che ha portato Mourinho alla Roma.

È cominciata una festicciola, alla quale i tre Friedkin non si sono sottratti: sebbene abbiano scelto di non comunicare attraverso i media, sono persone molto attente al benessere della collettività che rappresentano. Cori, foto e incitamenti hanno sorpreso i dipendenti del fast food, che non capivano cosa stesse succedendo. I Friedkin, come sempre, non hanno viaggiato con la squadra. Si spostano con il loro aereo privato, che spesso il patriarca Dan guida personalmente. Ma prima di separarsi da Mourinho e Tiago Pinto, hanno fatto pervenire i complimenti a tutti per il buon risultato ottenuto a Leicester. In un anno solare, nonostante qualche difficoltà tecnica e qualche errore gestionale, hanno già vissuto due semifinali europee: non è esattamente scontato per un presidente della Roma. Lo scrive Il Corriere dello Sport.

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