Resta in contatto

Rassegna Stampa

“Cuore a Tirana, voce all’Olimpico”. E lo stadio si avvia verso il sold out

37 mila i biglietti venduti per assistere dallo Stadio Olimpico la finale di Conference League

Non si placa l’onda d’entusiasmo romanista per la finale di Tirana del 25 maggio contro il Feyenoord: sono 37mila i biglietti staccati per lo stadio Olimpico dove i tifosi potranno assistere tutti insieme da remoto alla partitissima.

“Cuore a Tirana, voce all’Olimpico“, è questo lo slogan ideato per promuovere l’iniziativa che ha fatto registrare numeri da record: la prelazione per gli abbonati si è chiusa con 11mila biglietti staccati al costo di 5 euro e dopo appena un’ora dall’apertura della vendita libera – costo 10 euro a tagliando – il numero è praticamente raddoppiato facendo registrare lunghissime code virtuali.

Nel pomeriggio aperta anche la Curva Nord per l’enorme richiesta. Previsti sei maxischermi (oltre ai due sopra le Curve) e verranno posizionati davanti ogni settore, lo stadio verrà gestito come accade per ogni partita quindi saranno presenti steward, sicurezza e forze dell’ordine. La squadra al rientro da Tirana non farà tappa all’Olimpico. A Tirana non sarà possibile superare i tornelli mostrando lo screen shot del tagliando, dunque, bisognerà avere un piano tariffario e di traffico dati per navigare liberamente in paesi extra UE.

Lo riporta “Il Messaggero”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa