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Lukaku è tornato per la sterzata e punta a giocare titolare contro la Roma

Il belga punta il rientro nel big match con la Roma

Vanno bene gli incontri in seduta plenaria, gli scambi vivaci di opinioni tra allenatore e dirigenti, la necessità di scelte nette per restare a galla, mal’Inter tutta sa che esiste un’unica medicina per guarire da questo strano malessere.

Da Simone Inzaghi alla coppia Marotta-Ausilio tutti sono consapevoli che è Romelu Lukaku l’uomo del destino. Il belga, dopo un mese di infortunio per colpa di un flessore ballerino, con la Roma tornerà nel suo amato mondo, nel San Siro nerazzurro. E lo fa per restare a lungo.

Non c’è la minima nostalgia di Londra e, in assoluto, della dorata Premier League, campionato con il quale il belga ha ormai bisticciato: certe critiche sprezzanti, a volte volgari, hanno lasciato ferite profonde. Impossibile sapere ora quanto l’andamento della stagione interista possa modificare il suo umore, ma il voto belga per l’Inter è davvero consapevole, solido.
L’infortunio avrà pure interrotto il decollo di Romelu, ma il recupero va talmente bene da poter pensare subito positivo. Nell’incrocio delicatissimo tra Roma di Mou e Barça di Xavi, Simone si potrà affidare mani e piedi a lui: il belga, infatti, non è solo il centravanti che risolve in zona gol o la palla di demolizione che abbatte i muri avversari, ma soprattutto è un potente antidepressivo. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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