Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

C’è Inter-Roma: Mou punta tutto sui Fantastici 4

Stasera Mou punterà sui fantastici 4 per provare a fare il colpaccio al San Siro

Cappellino bianco girato all’indeitro, sorriso sornione e soprattutto passo svelto. Si è presentato così Dybala all’arrivo a Fiumicino. Il fastidio al flessore appare dimenticato tanto da fargli svolgere la seduta in gruppo in rifinitura. Un allenamento può significare poco, ma è comunque il segnale che la Joya sta bene, non avverte fastidi ed è pronta a giocare. Che non sia al 100% è lecito ed è per questo che l’ultima parola sul suo impiego spetta a Mourinho. Se fosse per Dybala non esiterebbe un minuto nello scendere in campo. Ad attenderlo ci sono gli altri “tenori” per comporre il quadrilatero magico che deve regalare alla Roma lo slancio per rimanere in alto.

Finora, a parte la partita contro il Tottenham, tutti insieme sono scesi in campo alla prima partita e un scampolo contro la Cremonese. Non è un caso che in quelle partite la Roma abbia creato tantissimo: 17 tiri in porta sprecando l’inverosimile. Una tendenza che poi è proseguita nelle altre giornate. Mourinho qualche dubbio se lo porta. Un altro è capire se far giocare o meno Celik. Il turco ha fatto 180 minuti con la Nazionale e giovedì ha svolto lavoro a parte. Al suo posto nelle esercitazioni tattiche è stato utilizzato Zalewski. Lo si legge da Il Messaggero.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa