Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Via libera Roma, Zaniolo rinnova fino al 2027. E con un ingaggio da big: 4 milioni più bonus

Tra oggi e domani, Pinto e l’agente del calciatore si incontreranno. Tutto, però, dovrà essere approvato dai Friedkin

Nicolò Zaniolo, in procinto di legarsi alla Roma fino al 2027, sembra avere un debole per le partite europee, quelle sotto i riflettori, quando la notte incombe e tutto sembra più importante. “Bello di notte“, avrebbe detto l’avvocato Gianni Agnelli a un fuoriclasse del calibro di Zibì Boniek prima che diventasse idolo dei romanisti.

D’altronde, sono i numeri che raccontano come l’attaccante di Mourinho sembra trovare più facilmente la porta in Coppa piuttosto che in campionato. Se in Serie A la sua media gol-partita è pari a 0,14, in Europa lievita a 0,37. Giovedì tornano le notti europee e la Roma sfiderà il Betis Siviglia. Inutile dire che per l’attaccante potrebbe essere il momento giusto per anabolizzare il suo feeling con le Coppe.

Non potrebbe esserci momento più giusto, perché la trattativa per il rinnovo di contratto sta entrando nel vivo. La scorsa settimana, infatti, a Milano si sono visti il general manager Tiago Pinto e l’agente del calciatore, Claudio Vigorelli.

Possibile che si rivedano tra oggi e domani nella Capitale, anche se tutto dovrà essere approvato dai Friedkin, che invece sbarcheranno solo giovedì. La base dell’accordo è stata individuata intorno ai 4 milioni, più bonus variabili individuali e di squadra, che potrebbero far salire lo stipendio fin quasi a sfiorare i 5 milioni.

I premi di squadra sarebbero ad obiettivo (trofei o qualificazioni europee), mentre quelli individuali potrebbero essere scaglionati (tipo un tot ogni 5 gol). Su questo, però, si deve ancora trovare l’intesa, così come su un’eventuale clausola rescissoria, di cui è possibile l’inserimento sulla base di 50-60 milioni di euro.

Si legge su La Gazzetta dello Sport.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa