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Abraham-Belotti, centravanti flop. Roma, il gol perduto

Le difficoltà della Roma si fare gol, la crisi di Abraham e Belotti

Era già successo due volte in carriera, a José Mourinho, di terminare una partita senza fare neppure un tiro nello specchio della porta avversaria, ma la buona notizia è che poi arrivarono altrettanti sorrisi. Nessuna sorpresa, perché in assoluto i numeri dei giallorossi per quanto riguarda la produzione offensiva non sono peregrini, ma è il dato complessivo a preoccupare. Le 13 reti realizzate finora in campionato, infatti, fotografano la Roma solo come l’ottavo attacco del campionato. Troppo poco per non correre rischi di fallire l’obiettivo della qualificazione in Champions. Abraham in campionato è sempre fermo a 2 gol e Belotti a zero, così come peraltro anche Zaniolo, El Shaarawy e Shomurodov. Così, uscito Dybala, non è arrivata più nessuna rete su azione in campionato in 409 minuti.

Se però si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno, non si può non notare che i giallorossi siano nei primi posti in A per tanti indicatori di produzione offensiva: quinti per tiri totali(159), quarti per tiri nello specchio (56), quinti per tiri in area (111), sesti per tocchi nell’area avversaria (251). Semmai sono le conclusioni da fuori area a rappresentare l’anello debole, visto che risultano appena 48, che valgono il 12° posto in campionato. no il 12° posto in campionato. Mourinho, però, resta ottimista. È convinto di avere alcuni attaccanti con uno “storico” importante (Abraham e Belotti su tutti). Per questo, quando si sbloccheranno, a quel punto potrebbero non fermarsi più.Possibile. L’importante è che questo giorno non arrivi poi così lontano, altrimenti gli obiettivi stagionali potrebbero essere troppo lontani per essere centrati. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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