Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Roma Primavera

Guidi: “Avevamo bisogno di questa vittoria, merito ai ragazzi”

Le parole del tecnico della Roma Primavera

Una grande vittoria per reagire ad un momento di difficoltà. La Roma Primavera batte il Napoli e continua a viaggiare in Coppa Italia. Le parole del tecnico Federico Guidi nel post partita rilasciate ai canali ufficiali del club.

È andata bene, obiettivo raggiunto. Quanto è importante questa vittoria anche in prospettiva campionato?

“Ne avevamo bisogno. I ragazzi volevano reagire al primo momento di difficoltà. Avevano bisogno di raggiungere un risultato positivo. Raggiungiamo la finale di Coppa Italia, contro un avversario che sta facendo bene, che ha estromesso la Juventus. È arrivato il risultato, siamo contenti. I ragazzi meritano tanti complimenti. E ora resettiamo velocemente e pensiamo al prossimo impegno”.

 Il Napoli si è dimostrata una squadra dura da affrontare. Un buon segnale?

“Il segnale lo avevamo avuto già con il Cagliari. La squadra non meritava di perdere, al primo errore abbiamo preso gol. Dobbiamo restare sempre lucidi, anche nei momenti difficili. Oggi la squadra ha dimostrato maturità, ha messo massima attenzione, antenne dritte fino alla fine”.

Come procede l’inserimento di Majchrzak? Anche oggi ottima partita.

“È in crescita esponenziale, migliora giorno dopo giorno. Anche a Cagliari, al di là del gol, aveva fatto una prestazione ottima. Si è ripetuto oggi, sia nella prima pressione, sia nel pulire palloni sporchi, sia nel giocare con i compagni: ha fatto una prestazione positiva. Siamo contenti perché il lavoro che stiamo facendo migliora i calciatori”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Roma Primavera