Nuovo nome per l’attacco giallorosso
La Roma prosegue con determinazione la sua ricerca dell’attaccante ideale. Aggiungendosi ai nomi emersi nelle ultime ore, ora si colloca anche quello di Abel Ruiz, un promettente attaccante classe 2000 attualmente in forza al Braga.
La situazione tra Roma e Abel Ruiz è attualmente in fase di sviluppo. I dirigenti giallorossi hanno avviato i contatti con l’obiettivo di valutare il potenziale acquisto del giovane attaccante, e si stanno dedicando all’analisi approfondita del suo profilo insieme ad altri nomi considerati.
Abel Ruiz ha sperimentato la sua formazione nelle giovanili del Barcellona, dimostrando fin da giovane un talento notevole. Nel 2020, ha fatto il suo passaggio al Braga, dove ha continuato a sviluppare il suo talento e a maturare come giocatore. Recentemente, è stato protagonista negli Europei Under-21, rappresentando la Spagna e contribuendo al raggiungimento della finale.
La sua presenza in questa lista di potenziali rinforzi sottolinea l’approccio sistematico e ponderato con cui la Roma sta affrontando la questione dell’attaccante. La valutazione di giovani talenti, come Abel Ruiz, riflette la volontà del club di investire nel futuro e garantire una rosa competitiva e versatile.
Nonostante sia ancora presto per delineare l’esito di questa trattativa, l’inclusione di Abel Ruiz nella lista dei candidati all’ingaggio da parte della Roma indica che il club sta esplorando una serie di opzioni e sta valutando attentamente i profili che potrebbero contribuire a rafforzare il reparto offensivo.
La situazione resta in evoluzione, e i tifosi giallorossi attendono con interesse ulteriori sviluppi riguardo all’eventuale acquisizione di Abel Ruiz o di altri giocatori che potrebbero contribuire a definire il futuro della squadra. Lo riporta Gianlucadimarzio.com.



Poi quando chiuderà il mercato diranno :Abbiamo avuto poco tempo ….
È rimasto Ciofani
C’è sempre il gallo Belotti….
Giocatore davvero mediocre, basso di statura e segna pochissimo come si evince dalle statistiche. Non a caso gioca nel Braga.
Pertanto il profilo ideale per una squadra mediocre, senza progetto e per una Società allo sbando totale.
Tiago Pinto è il Monchi dei poveri .
Che grande mestizia.
Due nomi al giorno… ma chi ve paga?
…la punta non serve… quest’anno il gallo Belotti fa chicchirichì
Ragazzi ancora c’è tempo….stiano calmi …
Prestito con diritto di riscatto mi immagino.Ma con tutti i soldi incassati,70 Mil,dai giocatori venduti, ma possibile che 15 Mil di euro non possano destinarli per un giocatore?
Quello che Pinto sta facendo con la punta è grottesco, ormai lo sanno tutti che non vuoi spendere e il prestito non te lo fa nessuno, poi se veramente si voleva il brasiliano non si aspettava di presentare l’offerta il giorno prima della chiusura e inoltre le squadre italiane sapendo che sei in difficoltà ti stanno cambiando di continuo le carte in tavola per poi non darti il giocatore.
Dilettanti allo sbaraglio
Non può spendere, per i paletti del fair play per altri due anni. I soldi sono pochi, e tutte le società sapendo che ti serve un attaccante, sparano alto.
Le ricordo che Pinto non è un direttore sportivo, e i Friedkin lo avevano preso per fare altro.
Finita l’esperienza con Mourinho, la Roma un ds lo deve prendere. Bravi liberi ci sono Massara e Sartori, e questi con poco ti trovano giocatori da valorizzare, e farci plusvalenze importanti.
Na sega unica