La Roma si aggiudica il primo trofeo della stagione. I giallorossi vincono la Supercoppa Primavera contro il Lecce Primavera
Prima gara ufficiale della stagione per la Roma Primavera. La squadra di Guidi, vincitrice della Coppa Italia Primavera, sfida il Lecce Primavera, detentore dello Scudetto nell’ultimo campionato di categoria, in finale di Supercoppa Primavera. Al termine di un match vivace e combattuto, ĆØ la Roma a trionfare e ad alzare la coppa al cielo.
A decidere i giochi, un capolavoro tecnico di Cherubini, decretato però come autogol dell’estremo difensore Lampinen-Skaug. Per l’importante sfida, Guidi ha avuto a disposizione Pagano e Pisilli; i due giovani sono stati convocati da Mourinho nella prima giornata di Serie A contro la Salernitana e oggi sono partiti titolari.
Il tabellino
LECCEĀ (4-3-3): Lampinen-Skaug; DellāAcqua, Pascalau, Addo, Casalongue (85′ Perricci); Vulturar, McJannet, Gromek (55′ Minerva); Corfitzen, Burnete, Agrimi (73′ Kodor).
A disposizione: Herceg, Gueye, Davis, Borgo, ZIvanovic, De Vito, Perrucci, Hegedus, Gueddar, Vescan-Kodor.
Allenatore: Coppitelli.
ROMA (3-4-3): Marin; Chesti, Golic, Keramitsis; Mannini, Pagano, Pisilli, Ienco (87′ Reale); Costa (91′ Graziani), Misitano (87′ Bolzan), Cherubini.
A disposizione: Razumejevs, Kehayov, Plaia, Reale, Cichella, Ivkovic, Bah, Graziani, Marazzotti, Bolzan, Mlakar.
Allenatore: Guidi.
Arbitro: Cavaliere.
Ammonito: 33′ Costa (R), 45+1′ Addo (L), 48′ Agrimi (L), 53′ Pascalau (L), 85′ Misitano (R), 92′ Chetsi (L), 94′ Minerva (L), Golic (R).
La cronaca
90’+8′ – Termina il match. La Roma vince la Supercoppa Primavera.
90’+6′ – Ammonizione per Golic.
90’+5′ – Occasione per Pascalau. Il calciatore va vicino al pareggio con un colpo di testa sporco: blocca Marin.
90’+4′ – Scintille in campo. Ammonizione per Minerva
90’+2′ – Ammonizione per Chetsi
90’+1′Ā – Cambio della Roma: fuori Costa, dentro Graziani.
90′ – Saranno 5 i minuti di recupero
89′ – Kodor tenta il cross ma ĆØ troppo potente: pallone sul fondo.
87′ – Doppio cambio per la Roma: fuori Misitano e Ienco, dentro Bolzan e Reale.
85′ – Cambio del Lecce: fuori Casalongue, dentro Perricci.
85′- Ammonizione per Misitano.
84′Ā – Salvataggio miracoloso di Marin. Minerva, di testa, va a colpo sicuro ma l’estremo difensore romanista respinge, deviando in calcio d’angolo.
83′ – Confusione negli ultimi minuti, Joao Costa regala calcio d’angolo al Lecce.
77′ – Pagano guadagna un fallo a centrocampo. Calcio di punizione in favore dei Capitolini.
74′ – Occasione Lecce! I salentini cercano la reazione d’orgoglio minacciando la porta romanista, Marin respinge.
73′ – Cambio del Lecce: fuori Agrimi, dentro Kodor.
71′ – GOL DELLA ROMA! Eurogol di Cherubini con un tiro direttamente da trenta metri.
61′ – Altra occasione per Misitano. Stessa sorte della conclusione precedente: palla ad un passo dal palo.
57 ‘ – Occasione per la Roma. Misitano pizzica un pallone messo in mezzo da Chesti. Palla fuori di un soffio.
55′ – Cambio nel Lecce: Minerva al posto di Gromek.
53′ – Ennesimo ammonito nel Lecce: giallo a Pascalau per un fallo su Cherubini.
48′ – Agrimi stende Ienco. Ammonito l’attaccante del Lecce.
46′ – Comincia il secondo tempo.
45+3′ – Termina il primo tempo. Le due squadre tornano negli spogliatoi sullo 0-0.
45+1′ – Primo ammonito per il Lecce: ĆØ Addo, che ha commesso un fallo su Cherubini.
45′ – Concessi 3′ di recupero.
40′ – Altra occasione per la Roma. Palla in mezzo di Pisilli. Cherubini tenta la conclusione al volo, ma calcia fuori di poco.
37′ – Ancora avanti la Roma. Ennesimo flipper in area di rigore. Anche questa volta i giallorossi non riescono nel colpo decisivo.
33′ – Brutto intervento di Costa su Casalongue. Ammonito l’attaccante della Roma.
29′ – Occasione importante per il Lecce. Corfitzen si invola verso la porta, ma sbaglia l’ultimo tocca. Anticipa Marin.
12′ – Clamorosa occasione per la Roma. Palla messa in mezzo da Pisilli, il pallone viaggia in aerea di rigore, ma nessun giallorosso riesce nella conclusione vincente.
1′ – Ć cominciata la finale si Supercoppa Primavera.



Hanno vinto una coppa e giocato pure bene.
Gioco aggressivo, moderno, veloce.
L’opposto di quello che vediamo in prima squadra