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Il nuovo Zalewski: motore quota 100

Anche Zalewski ha migliorato le sue prestazioni dall'arrivo di DDR: Nicola vuole tornare quello della prima stagione sotto la guida di Mou

Nicola Zalewski Roma

Nicola Zalewski sta attraversando una fase di crescita significativa. Contro la Fiorentina, all’età di 22 anni e 47 giorni, ha raggiunto un traguardo importante: la sua centesima presenza con la maglia della Roma. Per comprendere appieno l’importanza di questo evento, è interessante notare che Daniele De Rossi ha raggiunto la stessa pietra miliare a 22 anni e 182 giorni.

Sebbene non abbia stabilito un record di precocità, Zalewski si colloca tra i dieci giocatori più giovani della storia del club a raggiungere questo traguardo, occupando l’ottavo posto. Prima di lui, solo giocatori del calibro di Totti, Amadei, Rocca, Cassano, Venturi, De Sisti e Righetti avevano conseguito tale risultato in età più giovane.

“Testa alla prossima e forza Roma”, ha scritto Zalewski dopo il pareggio ottenuto contro la Fiorentina, focalizzando l’attenzione sulla sfida di ritorno contro il Brighton, dove spera di guadagnare ulteriori minuti in campo.

Zalewski non è ancora una figura chiave nella Roma, ma rappresenta una risorsa preziosa, considerando la sua giovane età. È importante ricordare che è poco più di un ragazzo del 2002 e ha bisogno di spazio per crescere e imparare dai propri errori.

De Rossi sembra voler proteggere Zalewski in questo momento, pur concedendogli una dose adeguata di responsabilità. Finora il 59 ha risposto positivamente, dimostrando il suo valore in diverse occasioni, come il rigore decisivo contro il Feyenoord e il recupero di palla che ha portato al pareggio contro la Fiorentina.

Durante l’ultima fase dell’era Mourinho, Nicola ha vissuto momenti difficili, sia sul campo che fuori, a causa di una situazione mediatica legata a presunte implicazioni nel calcioscommesse, dalla quale è emerso estraneo. Questo episodio ha indubbiamente influito sul suo stato mentale.

Tuttavia, Zalewski deve molto allo Special One, che lo ha plasmato come esterno, riconoscendo le sue potenzialità in quel ruolo. Con De Rossi, invece, Zalewski sta esplorando nuove opportunità, meno legate a un ruolo specifico. È diventato un giocatore versatile, pronto a ricoprire diverse posizioni in campo, e ha dimostrato di essere un elemento prezioso per la squadra.

In sintesi, Zalewski rappresenta una risorsa importante per la Roma, con un curriculum di 100 presenze che testimonia la sua freschezza e il suo impegno nel mondo del calcio. Lo riporta il Corriere dello Sport.

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