Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il programma Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. Ecco le sue parole.
“La riforma dei campionati ĆØ sempre sul tavolo. Da circa vent’anni la Serie A ha sempre lo stesso numero di partite. Adesso sono aumentate le partite di Supercoppa, ma parliamo di una-due gare. Quelle che sono aumentate in maniera esponenziale sono le competizioni internazionali, sia di club sia di nazionale. Chiediamo alla Fifa una maggiore consultazione nella definizione dei calendari”.
La Supercoppa può tornare a gara unica a inizio stagione?
“Ć una decisione che hanno preso le squadre a larghissima maggioranza. Quello a 4 ĆØ un format che la Spagna ha introdotto e che l’Italia ha seguito. Il problema del calendario ĆØ che quando la Serie A va a compilarlo, ci sono dei binari giĆ scritti dalle finestre internazionali Fifa e Uefa”.
La tensione tra Uefa e Fifa?
“Questa tensione ha raggiunto un punto di non ritorno legato al numero delle partite. C’ĆØ un tema di giocatori che non hanno mai un momento di riposo. E poi c’ĆØ un tema economico: nel momento in cui c’ĆØ un giocatore che gioca un terzo delle partite con le nazionali ma ĆØ contrattualizzato da un club, ecco che diventa un argomento che non va sottovalutato”.
Rapporti turbolenti tra FIGC e Lega, qual ĆØ la maggiore distanza tra voi e la Federazione?
“La maggiore distanza ĆØ che nel piano strategico della Federazione mancano alcuni temi che per la Serie A sono molto importanti per riformare davvero il calcio italiano: una maggiore autonomia della Lega Serie A sul modello inglese, una maggiore autonomia e indipendenza del sistema arbitrale, una giustizia sportiva ancora più efficiente e indipendente e l’istituzione di organismi di controllo finanziario realmente indipendenti”.
Quando Gravina parla di ‘Lotitismo’, cosa pensa?
“Credo sia una personalizzazione che non serve al calcio italiano”.
Atalanta-Fiorentina, quando si recupera?
“Per la Lega Serie A rinviare una partita ĆØ la scelta estrema, proprio per la consapevolezza della difficoltĆ a ricalendarizzare. Nel caso di Atalanta-Fiorentina, quello che emerse in quel momento ĆØ che le condizioni del compianto Joe Barone erano tali che c’era il rischio che potesse morire durante il corso della partita, con i giocatori che avevano visto Joe Barone essere vittima di un infarto in albergo. Lo slot unico ĆØ il 22 maggio, se invece vanno avanti sia Atalanta che Fiorentina bisognerĆ ragionare sul 31 maggio o sul 2 giugno. La Lega sta ragionando su ipotesi che possano salvaguardare la contemporaneitĆ delle partite rilevanti per la qualificazione alle competizioni europee. Se la Fiorentina va in finale di Conference, il 2 giugno sarebbe la prosecuzione del campionato”.
Il recupero di Udinese-Roma?
“Non c’era altra opzione rispetto al 25 aprile. Il nostro regolamento dice che quando c’ĆØ una partita interrotta, i minuti restanti vanno giocati o il giorno dopo o entro i 15 giorni successivi. Aggiungo che ĆØ stato fatto scegliere alla Roma l’orario di Udinese-Roma e le ĆØ stato fatto scegliere anche se giocare sabato o domenica Napoli-Roma”.


