Qualcosa non va all’Olimpico, e il segnale è chiaro: lo stadio si sta progressivamente svuotando. L’entusiasmo degli ultimi anni, che aveva visto il tutto esaurito come uno dei successi della gestione Friedkin, sembra essere svanito. La contestazione generale e la delusione per i risultati stanno allontanando i tifosi dalla squadra.
Domani sera, scrive Il Corriere dello Sport, in occasione della seconda partita casalinga di Europa League contro la Dinamo Kiev, si prevede una presenza inferiore ai 60mila spettatori, una cifra mai così bassa da quando gli stadi sono stati riaperti post-pandemia. Fino ad ora, solo 10mila biglietti sono stati venduti per l’incontro, con gli abbonati a fare la differenza: 44mila le tessere staccate per la competizione europea.
Il calo era in parte prevedibile, soprattutto dopo l’esonero di Daniele De Rossi, ma l’attuale andamento della squadra, con appena due vittorie in dieci partite stagionali, ha certamente aggravato la situazione. Se il trend non si invertirà, il club potrebbe risentirne anche economicamente, e il legame tra squadra e tifosi rischia di incrinarsi ulteriormente.


