Serviva la mano grande e gentile di Claudio Ranieri per dare una svolta al momento negativo diĀ Pellegrini. Stimoli e comprensione non solo per il giocatore, ma anche elemento di forza per lāintero ambiente che, dalla conferenza stampa pre-Atalanta, ha iniziato a guardare il capitano con occhi diversi. Le parole del tecnico sono state fondamentali per ammorbidire lāopinione dei tifosi, che hanno trasformato la loro rabbia in sostegno e incoraggiamento per Pellegrini, in un momento complicato sia a livello sportivo che personale.
Negli ultimi mesi, il peso delle responsabilitĆ ha pesato come un macigno sulle spalle di Lorenzo. Ranieri lo ha capito e, con la sua esperienza, ĆØ intervenuto nel modo giusto: il capitano ha staccato la spina per quasi un mese, niente riflettori puntati e ansie da palcoscenico. Una pausa significativa e necessaria dopo le parole pronunciate a Boras, in cui aveva messo in discussione il suo futuro per il bene del club.
E adesso chi lavora con lui quotidianamente descrive un Pellegrini in crescita: più sorridente, rilassato e leggero. Il capitano sembra pronto a tornare in campo, e non troverà più fischi, ma applausi e incoraggiamenti da parte dei tifosi. Il suo ritorno potrebbe avvenire già sabato, con la possibilità di partire titolare o entrare a partita in corso. La voglia di rientrare in campo è tanta, quella di proseguire nel suo percorso di recupero, sia emotivo che tecnico, ancora di più. In fondo, basta un episodio, un clic, per ritrovare fiducia e ottimismo. Tra oggi e domani il tecnico e il capitano decideranno se sarà proprio la sfida contro il Lecce a segnare la sua rinascita, il match che vedrà il suo ritorno al top.
Lo riporta il Corriere dello SportĀ



Speriamo