Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa dalla plancia dell’Olimpico dopo il derby della Capitale, terminato 1-1. Per il tecnico giallorosso si tratta del primo passo falso nella stracittadina romana, dopo averne vinti cinque su cinque, rimanendo però imbattuto. Di seguito le sue dichiarazioni dopo il triplice fischio.
Cosa le è piaciuto di più? In quale situazione si poteva fare meglio?
“La reazione, la voglia di non perdere davanti una grandissima Lazio. Non mi ĆØ piaciuto il primo tempo, dove non abbiamo dato profonditĆ . Alla fine devi contare chi ha avuto più azioni da gol e ne ha avute la Lazio”.
Lei dice di essere lo specchio della squadra. Questa ĆØ stata una Roma o una “Rometta”?
“Quando le cose vanno bene. Quando le cose vanno male si specchiano da soli (ride, ndr). Questa ĆØ stata una Roma”.
La prossima volta posso trovare Allegri?
“Questo non lo so (ride, ndr)”.
Che tipo di allenatore vorrebbe?
“Uno che saprĆ guidare la Roma”.
Esce da imbattuto nei derby. Cosa porterĆ nel cuore?
“Quando si chiude il libro c’ĆØ il ricordo. Adesso c’erano tre punti in palio e ne ho vinto uno. Mi ĆØ dispiaciuto per non aver vinto più che per il mio score”.
Le prossime sfide.
“Saranno partite molto belle e difficili. Dobbiamo pensare ad una squadra dopo l’altra. Tutte ti portano insidie e tutte le gare sono complicate. Stasera non abbiamo giocato in maniera particolarmente brillante, ma abbiamo dato tutto”



Sempre la solita solfa con te. Lo scrissi chiaramente in quel Milan Roma di coppa Italia. Ogni volta che incontri una squadra di alta classifica metti il pullman davanti alla difesa. Hai tutte le potenzialitĆ per giocare aggressivo ma non le sfrutti fino a quando lāavversario non segna. Poi, solo quando sei in svantaggio cominci ad attaccare come un forsennato, ma ti prendi dei rischi enormi perchĆ© la squadra contro cui giochi non ĆØ nĆ© il Monza e nĆ© il Venezia: sa difendersi aggredendo i portatori di palla. Nel calcio moderno, la miglior difesa non ĆØ lāattacco in massa ma… Leggi il resto Ā»