Dal ritiro al St. George’s Park ha parlato Manu Koné. Di seguito le sue dichiarazioni a forzaroma.info.
Come va a Roma?
“Bene. Scorso anno ho passato la maggior parte del tempo in casa a lavoro con il mio preparatore. Il calcio qui è importantissimo, i tifosi ci sostengono e vogliamo renderli orgogliosi”.
L’interesse del PSG era reale?
“Sono parigino e sono contento stiano andando bene, ma non mi hanno mai cercato. Roma è un grande club, felice di rappresentarlo ma nel calcio non è facile parlare del futuro”.
Quattro allenatori in un solo anno, è stato difficile?
“Collettivamente forse sì. La cosa migliore è avere sempre lo stesso allenatore per capirne le richieste ma io so adattarmi”.
Gasperini le sta chiedendo più gol?
“I centrocampisti non fanno molti gol, posso migliorare ma non è una richiesta. L’obiettivo è recuperare palloni, far circolare la palla e non perderla”.
Ti stai trovando bene con El Aynaoui.
“Sì. Parliamo la stessa lingua e questo agevola il nostro rapporto. Per fare bene in campo è importante andare d’accordo fuori. Quando uno si abbassa l’altro si sgancia e viceversa”.
Derby alla quarta giornata. Il rapporto con Guendouzi?
“Sapete meglio di me cosa significhi il derby a Roma. Abbiamo avuto la fortuna di vincerlo la scorsa stagione. Con lui sapete cosa è accaduto ma abbiamo sistemato tutto. In campo non ci sono amici”.


