Spesso le partite si decidono in corsa, grazie ai cambi, a quei giocatori che entrando in campo sanno cambiare l’inerzia del match. Sono i veri jolly, talvolta carte a sorpresa: calciatori che iniziano fuori ma che potrebbero tranquillamente partire titolari. Nel calcio moderno, infatti, non si gioca più in undici ma almeno in sedici. Basti ricordare Paulo Dybala a Pisa come esempio lampante.
Per Roma-Torino, dunque, Gasperini ha in serbo due possibili sorprese: Lorenzo Pellegrini e Kostas Tsimikas – scrive La Gazzetta dello Sport. Da questo momento il tecnico dovrà allungare inevitabilmente le rotazioni: sei gare in tre settimane tra Serie A ed Europa League. Pellegrini è stato provato da mediano e ha colpito l’allenatore per tecnica e adattabilità, tanto da considerarlo il centrocampista più qualitativo della rosa. In fascia, invece, Angelino resta il titolare, ma con il rientro del greco Tsimikas dalla nazionale la concorrenza è ufficialmente aperta.


