Gasperini: “Contento per Pellegrini, per la società e per i tifosi”

L'allenatore della Roma: "Sono stato soddisfatto della gara fino agli ultimi dieci minuti, dove abbiamo rischiato di comprometterla"

Gasperini, Lazio-Roma

La Roma torna a vincere il derby in casa della Lazio dopo nove anni e lo fa grazie al gol decisivo di Lorenzo Pellegrini. Una giornata da sogno per Gian Piero Gasperini, che esordisce con un successo nella stracittadina della Capitale. Al triplice fischio, il tecnico giallorosso ha commentato la vittoria dei suoi ragazzi ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

Che cosa le lascia un derby, dal punto di vista emotivo, e come ha visto la squadra?
“Per fortuna a differenza vostra posso vedere gli allenamenti e guardo i giocatori. Vedo Pellegrini, come si muove e come si allena. Non ho avuto dubbi sullo schierarlo oggi, è un ragazzo di grande qualità e secondo me può essere anche un atleta importante. Sono contento per lui, per la squadra, per la società e per i tifosi che sono incredibili. Sono stato soddisfatto della gara fino agli ultimi dieci minuti, dove abbiamo rischiato di comprometterla”.

Gli attaccanti fanno un po’ fatica a segnare: Pellegrini può essere una risorsa importante per il futuro?
“Pellegrini sa calciare benissimo e di avere tempi di inserimento di assoluto valore. Ma questo non deve essere per forza il suo marchio di fabbrica, deve essere un centrocampista e avere anche la possibilità di segnare. In attacco possiamo fare meglio e possono crescere tutti. Ferguson e Soulé hanno fatto un’ottima gara, anche chi è entrato. Lavoreremo su di loro e cercheremo di farli crescere. Vale anche per gli altri, tutti dobbiamo migliorare la fase offensiva per segnare di più”.

Tornando su Pellegrini: quanto conta il cuore per il futuro? E quanto può incidere l’emotività di un ragazzo romano?
“Ho trovato un ragazzo maturo e con qualità. Il cuore? Ce l’hanno anche Mancini, Koné, Cristante, tutti i calciatori… Non ha messo qualcosa in più perché è romano, lo hanno fatto tutti i giocatori. Lui deve diventare un atleta e se riesce a farlo alza di molto il suo livello”.

Quanto è speciale questa partita? La condizione fisica di Pellegrini e della squadra?
“La squadra sta bene fisicamente. Abbiamo avuto una difficoltà contro il Torino, non abbiamo giocato su buoni ritmi a causa del tempo e di aver dato per scontato alcune cose. Siamo in crescita e possiamo avere alti e bassi, voglio vedere miglioramenti individuali e collettivi. Dobbiamo allargare la rosa e far crescere alcuni giocatori per diventare più forti. Quando si vince è più facile lavorare, ma ho sempre fatto i complimenti ai giocatori”.

Come si gode la festa?
“Sono felicissimo ma nel finale non riuscivo a farmi sentire dai giocatori, era una situazione troppo favorevole per noi e ci siamo incartati buttando via la palla. Abbiamo rischiato di prendere il gol e forse sarebbe stato anche giusto, dato che non si possono sciupare quelle occasioni nei minuti finali. Per il resto buona partita. Sono felicissimo per i tifosi, la squadra e la società. Anche io sono felice, ma da stasera penserò a come fare meglio negli ultimi 10 minuti”.

LEGGI ANCHE: GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

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2 Commenti
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Morituri te s’enculant
1 anno fa

In verità, abbiamo rischiato di “comprometterla” in una decina di minuti nel primo tempo (poco prima del goal) e durante TUTTO il secondo tempo… non solo “negli ultimi 10 minuti”, come dice Gasperini. Stavolta ci è andata veramente di lusso… e anche per demeriti loro. Di buono, ci sono solo i 3 punti.

Commento da Facebook
1 anno fa

DAJEEEE !!

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