La Roma incassa la sconfitta per 0-1 all’Olimpico contro il Napoli, e il tecnico Gian Piero Gasperini, costretto a seguire la gara dalla tribuna a causa della squalifica, ha analizzato il passo falso ai microfoni di DAZN, evidenziando una prestazione sottotono e troppe disattenzioni individuali.
Riguardo al controverso contatto tra Rrahmani e Koné, che ha segnato il gol decisivo degli azzurri, Gasperini ha detto: “Si può fischiare o non fischiare. Le scivolate così vengono sempre fischiate, non è così netto come dice Marelli. Vero che prende la palla ma prende anche il piede. Purtroppo il regolamento lascia spazio ad interpretazioni che non sono più certe”.
Tuttavia, l’allenatore ha subito spostato l’attenzione sulle responsabilità interne: “Comunque in occasione del gol abbiamo fatto male ed eravamo scoperti, dato che Hermoso e Mancini erano fuori posizione così come gli esterni. Ci abbiamo messo del nostro, non dovevamo concedere queste ripartenze. È stato un nostro errore, peccato“.
Gasperini, l’energia mancata e la fatica post-Europa
Gasperini ha ricondotto la prestazione opaca, che ha visto la Roma creare poco rispetto ai precedenti scontri diretti, alla stanchezza accumulata: “Non avevamo la solita velocità e l’energia nervosa giusta, peccato e ci dispiace“.
L’allenatore ha riconosciuto che la squadra ha risentito dell’impegno europeo: “Forse abbiamo pagato un po’ di più il match di giovedì. Non avevamo la solita velocità e il Napoli era organizzato, così diventa più difficile“. Il tecnico ha poi affrontato il tema dei gol subiti su ripartenza – 4 su 7 totali – difendendo il sistema ma chiedendo maggiore attenzione: “Non credo sia un problema di motore. Dobbiamo però avere sempre delle coperture, oggi non siamo stati bravi“.
Gasperini sugli scontri diretti: “Peggio di così non possiamo fare”
Riguardo al tema scottante degli scontri diretti, l’allenatore ha confermato che le tre sconfitte incassate sono state “partite diverse” l’una dall’altra. La nota positiva, secondo Gasperini, è che “peggio di così non possiamo fare negli scontri diretti”. Sul campionato ha aggiunto: “Usciamo da queste partite con qualcosa in più. Questo è un campionato equilibrato con molte squadre vicinissime“.
Gasperini ha poi espresso scetticismo sul mercato di gennaio: “Non ho molta fiducia. Dobbiamo alzare il valore dei nostri giocatori“. Ha riconosciuto che l’attacco “ha perso qualcosa, dobbiamo recuperare al meglio Dybala e Bailey che sono importanti e non possono essere questi“. Pur lodando chi ha retto il confronto: “Altri hanno fatto bene a turno: Soulé, Baldanzi, Ferguson. Pellegrini molto bene anche stasera. Dobbiamo recuperare tutto il nostro attacco e riusciremo a fare meglio“.
Gasperini: “Scudetto? Non partecipo a questo discussione”
Interrogato sulla possibilità che la Roma possa lottare per lo Scudetto, Gasperini ha mantenuto la sua abituale cautela, rifiutando di farsi coinvolgere: “Non partecipo a questo discussione. Sono concentrato nel cercare di far andare al meglio questa squadra e questi giocatori che stanno dando tutto“.
Riguardo agli obiettivi in campionato, Gasperini ha allargato la lista delle potenziali contendenti al titolo, aggiungendo club che stanno sorprendendo: “Di altri obiettivi ho spiegato che ci sono tante squadre che possono lottare. Si aggiungono poi il Como, il Bologna e può aggiungersi l’Atalanta“. La conclusione è un monito per la sua squadra: “Noi dobbiamo guardare la nostra strada e fare di più“.





