Il futuro di Lorenzo Pellegrini a Roma si trova in una fase di stallo, con la sua situazione contrattuale che inizia a somigliare pericolosamente a quella di Paulo Dybala. Come riporta La Repubblica, le fondamenta della Roma traballano, con due delle pedine più rappresentative degli ultimi anni che vivono un futuro incerto, pur condividendo la voglia di restare nella Capitale.
Il centrocampista attende un segnale dai dirigenti giallorossi per avviare i colloqui sul rinnovo, ma finora l’unica comunicazione è arrivata dal campo, per mano di Gian Piero Gasperini. L’allenatore ha lasciato che Pellegrini lavorasse sul rettangolo verde, e il giocatore ha sempre risposto “presente”.
Pellegrini: l’ostacolo economico e l’età
La volontà di Pellegrini è chiara e dettata dall’amore per la Roma: il giocatore è pronto a restare. In sostanza, Lorenzo lascerà solo in un caso: se la volontà del club dovesse essere diversa dalla sua. La difficoltà risiede nella politica societaria. Già qualche settimana fa, il direttore sportivo Frederic Massara aveva ribadito che “nulla si è attivato per le trattative” relative a Pellegrini e Dybala.
La ragione è legata al desiderio della proprietà di imporre uno stop ai contratti pesanti degli over 30. Sia Paulo (32 anni) che Lorenzo (29) sono al momento tra i giocatori più cari per le casse giallorosse. Il tempo stringe per il centrocampista, che rischia di vedere sbiadire la sua leadership per ragioni puramente economiche e strategiche, a meno che la dirigenza non decida di fare un’eccezione per un giocatore così legato alla maglia.




