Claudio Ranieri ha rappresentato la Roma in diversi momenti. Prima in una breve parentesi da giocatore, poi tre volte sulla panchina. Dal 2009 al 2011 ha sfiorato lo Scudetto, nel 2019 ha traghettato il club in un momento di difficoltà e nell’ultimo mandato ha dimostrato tutta la sua “romanità ”.
Dopo l’esonero di Daniele De Rossi i Friedkin si sono affidati ad Ivan Juric, con scarsi risultati. Per sostituire il corato i texani hanno chiamato l’ormai ex allenatore testaccino che solo la stagione prima si era ritirato. In conferenza avrebbe poi dichiarato: “Solo per amore della Roma sarei potuto tornare”.Â
Ranieri-Roma, è addio: ecco il comunicato
I presidenti non gli avevano affidato solo la panchina, ma anche un futuro ruolo da consulente. Chiunque pensava che con Ranieri la Roma sarebbe stata in una botte di ferro, ma così non è stato. Solo poche settimane fa, prima di Roma-Pisa, il senior advisor aveva parlato ai microfoni di Sky e Dazn attaccando Gasperini, allenatore scelto da lui come suo successore. Inutile dire che le sue parole hanno scatenato un putiferio a Trigoria. I due vivevano nel centro sportivo da separati in casa, e i Friedkin hanno preso una netta decisione: totale fiducia al tecnico di Grugliasco. Le strade dei capitolini e dell’ex allenatore testaccino si sono ufficialmente separate con il comunicato del club.
“L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia”.
Dalla modalità di separazione a Massara, i retroscena sul comunicato
Nel comunicato della società sull’addio di Ranieri non si fa cenno alle modalità di separazione è legato ad una questione burocratica. La volontà dei Friedkin era di fare chiarezza sulla situazione il prima possibile, ma i legali delle parti coinvolte stanno ancora lavorando sui dettagli.
Anche la posizione di Frederic Massara è in bilico. Il nome dell’attuale direttore sportivo non è stato fatto nella nota del club, ma la sua posizione è tutt’altro che salda soprattutto con l’addio del senior advisor. Dalle parole scelte una cosa sicuramente è chiara: la società ha deciso di dare piena fiducia a Gasperini.





La Roma saluta ufficialmente… ogni ambizione di vincere!
Gasperini è un viscido presuntuoso e un opportunista rancoroso. Al primo scricchiolio i Friedkin avranno il pretesto per farlo fuori… esattamente come è successo con Mourinho e DDR. E noi, creduloni, continueremo ad addossare la colpa a Senior Advisor, DS, allenatori, staff medici, magazzinieri… mai ai Friedkin, che amano solo contornarsi di ruffiani.