Santiago Castro si è messo subito a disposizione di Gian Piero Gasperini. Pronti, via, e una volta arrivato in giallorosso l’argentino è partito subito titolare prima contro il Cardiff poi contro il Newport. Alla prima amichevole in Galles la Roma ha fallito perdendo con un netto 4-1, ma nel secondo match ha vinto e convinto.
Contro il club di League Two la squadra dell’allenatore di Grugliasco vincendo con lo stesso risultato subito al primo test, ovvero 1-4. A mettersi in mostra è stato il nuovo numero 9, con un assist per Mario Hermoso e un gol su rigore. Nel corso della partita, però, c’è stata anche una rissa.
Castro e la rissa con il Newport: le sue parole
Intorno al 68′ Paulo Dybala è stato steso con un brutto intervento di Cameron Evans. Così tutti i giallorossi, tra cui Castro, sono scattati per difendere il numero 21. In un’intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport il nuovo numero 9 giallorosso è tornato su quel momento: “La rissa ci sta, quando toccano il migliore è giusto andare a difenderlo”.
Poi il classe 2004 ha aggiunto: “Non ci sono andato solo, siamo andati tutti. Questo gruppo è unito in una maniera incredibile, come una famiglia. Anche questo fa la differenza per vincere”.



