Leonardo Balerdi è ufficialmente un nuovo calciatore della Roma. L’ex Marsiglia ha scelto la maglia numero 26, l’ultimo giallorosso ad averla indossata è stato Samuel Dahl. Il classe 99′ non avrà problemi ad integrarsi, data la conoscenza dell’italiano e vista la presenza dei connazionali Dybala, Castro, Soulé e Molina: “Parlo francese, ovviamente spagnolo, argentino, un po’ di inglese e anche italiano grazie a mia mamma e alla mia fidanzata. La mia fidanzata è italiana e mia mamma era professoressa di italiano, insegnava ai ragazzi in Argentina. Quindi l’ho ascoltato per tutta la vita”.
Balerdi alla difesa della Roma aggiunge esperienza, qualità in fase di impostazione, leadership e velocità. Un affare in prestito oneroso (1 milione) con diritto di riscatto (15mln) che può diventare obbligo in base al raggiungimento di determinate condizioni. Il centrale argentino, da tempo, piaceva a Gasperini: “So anche che mi aveva cercato quando allenava l’Atalanta. Adesso avrò la possibilità di lavorare con lui, me ne hanno parlato benissimo e voglio iniziare subito”.
Balerdi, lo sprint in difesa che serviva alla Roma: i numeri
Leonardo Balerdi non sarà una semplice alternativa a Ndicka. Il difensore argentino spesso sarà uno dei candidati per iniziare la rispettiva partita dall’inizio. Il classe 99′ ha qualità in fase di impostazione, una caratteristica che non appartiene molto al centrale ivoriano: “Quando ero piccolo volevo giocare a centrocampo. Il mio idolo era Fernando Gago, che ha giocato qui. È stato uno dei miei idoli da bambino, insieme a Messi e Riquelme, anche perché sono tifoso del Boca”. Ecco spiegato il motivo delle geometrie in campo da parte dell’ex Marsiglia.
Balerdi si è messo alle spalle 200 presenze con la maglia dell’OM di cui 1241 minuti in Champions League. Il centrale argentino, ex capitano della squadra francese, ha una personalità spiccata e alzerà notevolmente il livello rispetto a Ziolkowski. Il calciatore, nato a Villa Mercedes e tifoso del Boca, ha una qualità in particolare che serviva alla difesa della Roma, ovvero, la velocità. Nella scorsa stagione, Balerdi, in Ligue 1, ha raggiunto una velocità massima pari a 35,3 km/h: più di tutti i centrali giallorossi.
In Serie A, Ghilardi (34,9), Ndicka (34,8), Ziolkowski (34,2), Mancini (34) ed Hermoso (33,8) non hanno raggiunto la soglia del 35 km/h. Gli unici due romanisti a superarla un anno fa in campionato furono Wesley (36,6) e Celik (35,6). Balerdi porterà quello sprint che mancava alla difesa giallorossa.



