Leonardo Balerdi ha salutato l’OM con una commovente lettera: “Questo messaggio è rivolto a tutti gli abitanti di Marsiglia. Prima o poi, questo giorno doveva arrivare. Mi sono preso qualche giorno di tempo perché non è stato facile per me. Scrivo queste parole con un nodo alla gola, una sensazione difficile da esprimere. Lascio la mia casa, un luogo speciale, un posto che occuperà un posto nel mio cuore per tutta la vita”, ha scritto il centrale argentino sui propri canali social.
Poi il nuovo numero 26 della Roma ha ricordato i primi anni in Francia: “Un luogo che mi ha aperto le porte e mi ha visto crescere nel corso degli anni. Da quel giovane di 21 anni che aveva all’attivo solo poche partite tra i professionisti, fino al giorno in cui ho avuto la fortuna e l’orgoglio di diventare capitano di questa grande istituzione e di indossare per 200 volte una maglia per me così speciale. Marsiglia è una città unica. A volte ti fa volare fino a toccare il cielo, altre volte ti fa provare esattamente l’opposto. Non tutto è stato sempre perfetto, ma anche questo contribuisce a rendere speciale questo luogo e a farti sentire vivo”.
Poi il classe ’99 ha dedicato parole al miele ai tifosi: “Ho solo parole di gratitudine per i tifosi. Siete un pubblico unico, che non smette mai di incitare e che ci spinge a non mollare mai. Voi che siete sempre al fianco del club, mettendo talvolta da parte la vostra vita privata per questa grande società, e che rendete il Vélodrome uno degli stadi più leggendari al mondo”.
Balerdi dice addio all’OM: “Me ne vado senza rimpianti”
Balerdi ha ringraziato chiunque lo ha accompagnato in questo viaggio: “Vorrei ringraziare anche tutte le persone con cui ho condiviso questa avventura fin dal primo giorno: dirigenza, staff, compagni di squadra e dipendenti. Molti lavorano nell’ombra, ma sono professionisti incredibili e, soprattutto, persone straordinarie. Grazie per avermi aiutato a crescere e a migliorare, e per esserci stati sia nei momenti belli che in quelli difficili”.
Il centrale ha concluso spiegando che se ne va senza rimpianti: “Vado via sereno, con la certezza di aver dato tutto – fino all’ultima goccia di sudore, fisicamente e mentalmente – per questo club che amo così tanto. Ho dato tutto, come fate voi ogni fine settimana e come fa ogni marsigliese nella vita di tutti i giorni”.



