Lo Special One vuole un colpo in attacco
Ha fatto un certo effetto vedere nel giro di 48 ore la Roma faticare a produrre gioco con la Triestina, a fronte di una Lazio che venerdì dopo 40 minuti era avanti 4-0. Se il cliché estivo invita giustamente a diffidare dei risultati, non passa inosservato come nelle prime tre uscite stagionali, con avversari non irresistibili, i 4 designati a guidare il reparto offensivo in questa stagione (Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan e Dzeko) siano rimasti a secco su azione (in gol soltanto Nicolò su rigore). Oggi ci riprovano: avversario a Frosinone il Debrecen (ore 19).
La fiducia di Mourinho in Edin Dzeko è totale, con la consapevolezza però che il mercato è ancora lungo. E se il sogno Icardi rimane subordinato a intrecci di mercato ancora in divenire (che prevedono tra l’altro la partenza di Edin), non debbono quindi sorprendere i ritorni di fiamma su Azmoun (dove però il Bayer Leverkusen è in netto vantaggio) e Yaremchuk, centravanti del Gent, reduce da un buon Europeo. Per l’ucraino sembrava fatta sino a qualche giorno fa con il Benfica, poi la brusca frenata. Il motivo è duplice: il club lusitano deve prima vendere Seferovic e soprattutto deve accedere alla Champions (ora è ai playoff). Tempo per inserirsi non manca. Due profili, Azmoun e Yaremchuk, simili. Per carta d’identità (26 e 25 anni), costi (18-20 milioni), caretteristiche fisiche e tecniche. Lo scrive Il Messaggero.



ma chi sono?
li conosco cerchiamo di capirci ma li lasciassero dove sono, con questi non fai il salto di qualità…siamo alle solite con il mercato di questi americani, pensano solo ai soldi e nulla più!