Lorenzo Pellegrini prova a scuotere la squadra dopo la sconfitta umiliante contro la Fiorentina: “Abbiamo fatto schifo. È il momento di guardarci negli occhi e dirci la verità. Dobbiamo essere uomini prima che calciatori, perché quanto successo qui non deve più ripetersi. Siamo in un momento difficile a livello tecnico, organizzativo e nei rapporti con i tifosi”.
Sul possibile cambiamento di allenatore, riporta La Gazzetta dello Sport, il Capitano dichiara: “L’unico modo che conosco è il lavoro, ma giornate come questa per me sono una doppia pugnalata”. Ha tentato di cambiare l’atteggiamento della squadra all’inizio del secondo tempo: “Volevo che capissero che potevamo ribaltare la situazione. Alla fine ho detto che partite così sono inaccettabili per noi, per la società e per i tifosi. Se fossi io il problema, alzerei la mano e andrei via per il bene della Roma”.



L’ho criticato tante volte, …alla fine ho capito che non è colpa sua se si è ritrovato ad indossare quella fascia dopo mostri sacri come TOTTI e De Rossi, sarebbe stato difficile per chiunque.
Ha ragione, non è lui il male della Roma, ciò non toglie che ha le sue responsabilità.
Il male della Roma sono in primis i Friedkin, poi i due pupazzi presi dall’Atalanta, Crisante e Mancini.