Il tanto atteso derby tra Roma e Lazio, previsto per il 5 gennaio alle 20:45, segna un ritorno significativo: si giocherà in fascia notturna dopo quasi otto anni. Decisione che ha sollevato diversi interrogativi riguardo all’ordine pubblico e alle motivazioni alla base di tale scelta.
La principale spinta per questa programmazione proviene dalle emittenti televisive. Con altre partite come Como–Milan, Atalanta–Juventus e Inter–Bologna rinviate, il 5 gennaio si presentava come un’opportunità unica per il prime time, poiché non erano in programma né la Supercoppa né altri incontri di grande richiamo. Il derby si è quindi imposto come l’unico match di campionato da proporre come posticipo, come confermato dal comunicato ufficiale della Lega.
Tuttavia, l’organizzazione della partita ha richiesto un’approfondita consultazione con le autorità competenti per garantire la sicurezza. Dopo vari incontri, è stata concessa l’autorizzazione. L’allerta sarà massima e le forze dell’ordine saranno presenti in gran numero. Inoltre, sono previste operazioni di bonifica già nei giorni precedenti, con strade chiuse e percorsi separati per le tifoserie, un approccio consolidato negli ultimi anni per evitare conflitti.
L’intento, però, è di inviare un messaggio di fiducia ai tifosi, anche tenendo conto del fatto che, in inverno, sia alle 18:00 che alle 20:45 il buio rimane comunque protagonista.


