Il calcio ci ha dimostrato a più riprese di poter alternare momenti di estasi pura a serate da incubo che dimenticheremo volentieri. Sembrava iniziato tutto per il meglio tra la Roma e Nicolò Zaniolo, con quella doppietta al Porto in Champions League che sembrava lasciar presagire un futuro roseo e da campione per l’ex numero 22 giallorosso.

Quattro stagioni a Roma non si dimenticano così facilmente
Spesso, tuttavia, il destino è crudele e beffardo. E così, in occasione di Roma-Atalanta di lunedì sera allo stadio Olimpico, Nicolò tornerà in quella che è stata la sua vecchia casa: indimenticabile la notte della doppietta in Champions League con la corsa sotto la Curva Sud. In quattro stagioni vissute a Roma (dalla 2018-2019 alla 2022-2023), Zaniolo ha collezionato 94 presenze in Serie A, 128 le complessive se si contano anche Coppa Italia, Champions, Europa e Conference League. 24 le reti realizzate, 13 gli assist. Un bottino non ricchissimo considerato la posizione super avanzata, ma alcuni momenti in maglia giallorossa rimarranno indelebili.

25 maggio 2022: la notte di Tirana
Il ricordo più emblematico, tuttavia, è un altro. Nella stagione 2021-2022 la Roma gioca in Conference League e dopo aver eliminato in ordine Vitesse, Bodo Glimt e Leicester, i giallorossi allenati da José Mourinho arrivano a giocarsi la finalissima di Tirana contro il Feyenoord. La partita è tirata e la tensione in campo si percepisce, la posta in palio è alta. Al minuto 32 un tracciante di Mancini trova pronto Zaniolo, che stoppa di petto e scavalca Biljow con un dolce tocco sotto. La Roma è in vantaggio e, complice alcuni miracoli di Rui Patricio nella ripresa, ci rimarrà fino al fischio finale. Un gol di Nicolò Zaniolo permette dunque ai capitolini di tornare a vincere un trofeo dopo quasi 15 anni. L’emozione è irrefrenabile e nella capitale le strade vanno in tilt: il numero 22 diventa eroe giallorosso dopo una notte di battaglia e romanismo puro.

Da Tirana all’addio: “Grazie per avermi fatto crescere”
Nella stagione successiva al trionfo in Conference, che vedrà la Roma arrivare nuovamente in finale ma stavolta in Europa League, Nicolò Zaniolo è “protagonista” (si fa per dire) soltanto nella prima metà. Mourinho non gli riserva più lo stesso spazio dopo l’arrivo di Dybala e il giocatore manifesta tutto il suo malcontento sia in campo che fuori. A febbraio arriva così l’opportunità di lasciare la Roma per approdare in Turchia, al Galatasaray. L’ultima partita di Zaniolo con la maglia capitolina è quella a San Siro contro il Milan: il numero 22 viene sostituito al minuto 65 da Tahirovic e gli uomini di Mourinho riescono ad agguantare il pareggio nel finale grazie alle reti di Ibanez ed Abraham. Il 9 febbraio 2023 Nicolò Zaniolo saluta così i tifosi con un post su Instagram: “Grazie Roma, mi hai fatto crescere. Ho onorato sempre la Storia che rappresenti”. Dopo l’addio ai giallorossi, il giocatore nato a La Spezia non ha vissuto momenti particolarmente degni di nota tra Galatasaray, Aston Villa e Atalanta. Lunedì sarà un avversario, ma i ricordi del passato non si cancellano.



Adesso ci farà anche il gol. Sppero di no.
Ma credo sia infortunato ancora! Comunque ha scritto un pezzo di storia della Roma! Quindi va rispettato
No lo faranno giungere al gol