A Roma l’aria del derby si avverte giorni prima che l’arbitro fischi l’inizio. È una partita che non appartiene soltanto al calendario, ma alla storia della città, alla sua identità divisa in due colori. Michael Konsel, ex portiere giallorosso tra il 1997 e il 1999, di quella sfida ne ha vissute cinque, e ancora oggi ne parla con la stessa emozione di allora. “Giocare il derby era un motivo di orgoglio – confessa – e ogni volta mi veniva la pelle d’oca”.
Tra i ricordi custoditi con maggiore affetto, l’ex numero uno sceglie l’immagine imponente del tifo giallorosso: “Le coreografie dei tifosi restano impresse per sempre. Erano straordinarie, qualcosa che non si dimentica”. E guardando a domenica, l’ex portiere austriaco individua con decisione il fattore chiave: “Saranno i portieri gli uomini decisivi”. Infine, un commento sull’avvio di Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma: “È un ottimo allenatore, mi piace il suo modo di giocare. Ho visto poche partite, ma credo sia perfetto per questa squadra”.


