Le diplomazie sono al lavoro da diversi mesi per riavvicinare Francesco Totti alla sua Roma, e nelle ultime settimane il dialogo si è intensificato, culminando in un incontro diretto con Ryan Friedkin durante la partita con lo Stoccarda.
Al momento, però, siamo ancora in una fase iniziale delle trattative, con diversi dettagli da definire, in particolare per quanto riguarda il ruolo e l’operatività all’interno del club. Nonostante ciò, la cautela è d’obbligo, ma il fatto che Claudio Ranieri abbia aperto alla possibilità di un’intesa durante un’intervista a Sky Sport, rispondendo pubblicamente a una domanda in merito, rappresenta un segnale positivo.
Totti sogna il ritorno ma gradirebbe un ruolo di spicco
La questione del ruolo, scrive Il Tempo, resta cruciale. Totti, infatti, non è intenzionato a ricoprire una posizione simbolica, come quella di ambasciatore o bandiera in vista del centenario della Roma, ma ambisce a un incarico che gli consenta di essere realmente operativo e influente nella gestione del club.
Per dare un’idea, l’ex capitano giallorosso gradirebbe essere quello che fu Paolo Maldini per il Milan fino a qualche anno fa. Insomma, non solo una bandiera da sventolare ai quattro venti ma una figura in grado di contribuire in maniera determinante alla crescita della società.



