Emergono dettagli importanti riguardo ai trasferimenti di Donyell Malen e Bryan Zaragoza alla Roma durante la sessione invernale. Secondo quanto riferito da Il Tempo, entrambi i trasferimenti sono stati formalizzati sulla base di prestiti onerosi, con un costo di 2,5 milioni di euro per l’olandese e 3,5 milioni per lo spagnolo.
Tuttavia, i contratti comprendono una clausola finanziaria che prevede una riduzione della cifra del prestito in caso di riscatto definitivo dei calciatori. Se la Roma decidesse di esercitare il diritto o l’obbligo di riscatto, l’importo del prestito verrebbe abbassato di 500.000 euro, portando i costi rispettivamente a 2 milioni per Malen e 3 milioni per Zaragoza.
Malen e Zaragoza, una formula “alla Raspadori”
Questa struttura contrattuale funziona come una sorta di “penale” per la Roma: se i giocatori non dovessero essere riscattati e tornassero ai loro club di origine, la Roma sarebbe obbligata a pagare l’intero importo inizialmente concordato.
La formula ricalca quella adottata con l’Atletico Madrid nell’operazione Raspadori, cercando di incentivare il riscatto definitivo dei calciatori e rendendo il trasferimento a titolo definitivo una prospettiva più vantaggiosa per la Roma.



